Interpelli sicurezza: ecco le risposte su DVR, PSC, POS, etc.

Interpelli sicurezza sul lavoro, nuovi chiarimenti dal Ministero

Interpelli sicurezza sul lavoro: il Ministero fornisce chiarimenti su preposto sorveglianza ponteggi, formazione RSPP, ordigni bellici, formazione medico competente

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato una serie di nuovi interpelli, quesiti di ordine generale sull’applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro.

I nuovi quesiti fanno riferimento a:

  • formazione del preposto alla sorveglianza dei ponteggi
  • formazione dell’RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione)
  • valutazione dei rischi relativamente a ordigni bellici inesplosi
  • formazione medico competente
  • normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro nello svolgimento di attività di pesca subacquea professionale del corallo
  • commissione d’esame per abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore

Interpello sicurezza sul lavoro n. 16/2015: requisiti di formazione del preposto alla sorveglianza dei ponteggi, ai sensi dell’art. 136 del Testo Unico, in confronto con quelli ricadenti sul preposto ex articolo 2 comma 1, lettera e)

Il quesito chiede di individuare compiti e requisiti di formazione circa la figura del preposto alla sorveglianza dei ponteggi ai sensi dell’art. 136 del Testo Unico (il datore di lavoro deve assicurarsi che i ponteggi siano montati e smontati sotto stretta sorveglianza di un preposto).

La Commissione chiarisce che il preposto al controllo dei ponteggi, nelle fasi di montaggio e smontaggio, deve necessariamente partecipare ai corsi di formazione o aggiornamento previsti all’Allegato XXI D.Lgs. 81/2008 e non solo, ma anche al corso previsto dall’art. 37 dello stesso decreto.

Interpello sicurezza sul lavoro n. 15/2015: la formazione dell’RSPP – validità di un aggiornamento tardivo

Il quesito in esame riguarda la mancata frequenza entro il 14/02/2008 di almeno il 20% delle ore previste di aggiornamento da parte dell’ASPP o RSPP e relativa operatività.

In tal caso, come chiarito dalla Commissione, l’ASPP o l’RSPP non può esercitare i propri compiti fino al completamento delle ore previste di aggiornamento.

Interpello sicurezza sul lavoro, n. 14/2015: valutazione del rischio da ordigni bellici inesplosi

In merito ai quesiti circa la bonifica degli ordigni bellici viene precisato che:

la valutazione del rischio in merito alla presenza di ordini bellici inesplosi deve riferirsi a tutti i cantieri interessati da attività di scavo di qualsiasi profondità e tipologia; la valutazione, inoltre, deve essere effettuata dal coordinatore per la sicurezza in fase progettuale qualora in cantiere siano previste attività di scavo; infine, viene ribadito che non esiste alcuna precisa mappatura ufficiale contenente l’indicazione di tutte le aree del territorio nazionale interessate dalla presenza di possibili ordini bellici inesplosi.

Interpello sicurezza sul lavoro, n. 13/2015: esonero del medico competente dalla partecipazione ai corsi di formazione per i lavoratori

La Commissione, circa il quesito riguardante la formazione del medico competente, ritiene che questi sia esonerato dalla partecipazione ai corsi di formazione ed informazione dei lavoratori, essendo già ampiamente in possesso delle suddette conoscenze in relazione alla formazione specifica acquisita.

Interpelli sicurezza sul lavoro n. 12/2015: applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro nello svolgimento di attività di pesca subacquea professionale del corallo

Con il quesito 12/2015 viene chiesto quali sono le leggi, le norme e le modalità operative da rispettare per la corretta attività di pesca subacquea professionale del corallo.

Pur essendo in assenza di una norma tecnica specifica, precisa la Commissione, il datore di lavoro è tenuto ad adottare tutte le misure di sicurezza in grado di ridurre al minimo i rischi dei lavoratori, connessi allo svolgimento di tale attività.

Interpello sicurezza sul lavoro n. 11/2015: composizione commissione d’esame per abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore

Al quesito in merito ai requisiti dei componenti della Commissione d’esame per il conseguimento dell’abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore, viene fornita la seguente risposta: nella Commissione oltre a 2 componenti laureati in ingegneria, ci deve anche essere un esperto in materia di generazione di vapore, di cui non è stato precisato il titolo di studio.

 

Clicca qui per scaricare gli interpelli sicurezza sul lavoro, 29 dicembre 2015

 

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