Installazione impianti rinnovabili, le linee guida per il corretto inserimento paesaggistico

Installazione impianti rinnovabili: la Basilicata definisce le linee guida con le aree non idonee ed i parametri per il corretto inserimento per impianti fino a 1 MW

La Basilicata ha approvato, con Deliberazione di Giunta del 4 aprile 2017, n. 284 le linee guida per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza inferiore ai limiti stabiliti dalla tabella A) del D. Lgs. n. 387/2003.

Il provvedimento individua i criteri per una corretta installazione degli impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili con potenza non superiore a 1 MW, in grado di garantire l’integrazione con i piani che regolano gli assetti territoriali, naturalistici e paesaggistici.

Le linee guida nascono per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • sostenere la riduzione dei consumi di energia
  • promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili sul territorio
  • definire adeguati standard di qualità ambientale e paesaggistica nello sviluppo delle energie rinnovabili

I contenuti delle linee guida Basilicata

L’installazione degli impianti  rinnovabili fino ad 1 MW non è consentita nelle aree non idonee e per gli impianti che non soddisfano i requisiti elencati.

Pertanto, le linee guida individuano le tipologie di impianti rinnovabili, le aree non idonee all’installazione ed i parametri e prescrizioni per il corretto inserimento nel territorio e nel paesaggio.

Tipologia impianti

Il testo disciplina l’installazione dei seguenti impianti:

  • gli impianti e le opere di connessione alla rete per la produzione di energia elettrica da fonte eolica con potenza nominale complessiva inferiore a 60 KW, mini eolico
  • gli impianti fotovoltaici di qualunque taglia e tipologia classificati per autoconsumo e le relative opere di connessione alla rete
  • gli impianti per la produzione di energia elettrica da biomasse con potenza nominale complessiva inferiore a 200 KW e relative opere di connessione alla rete
  • gli impianti idroelettrici con potenza elettrica installata inferiore a 100 KW e relative opere di connessione alla rete
  • gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra di potenza nominale complessiva inferiore a 20 KW e relative opere di connessione alla rete

Aree non idonee

Per aree non idonee si intendono:

  • aree sottoposte a tutela del paesaggio del patrimonio storico, artistico e archeologico
  • aree sottoposte a tutela ambientale paesaggistica

Parametri e prescrizioni

In riferimento alla tipologia di impianto vengono elencati parametri e prescrizioni per la corretta installazione degli impianti.

Ad esempio per il mini eolico:

  • dimensione massima dei generatori
  • lotto minimo
  • disposizione dei generatori
  • ecc.

per gli impianti fotovoltaici per autoconsumo:

  • rapporto superficie radiante dei pannelli/superficie coperta
  • distanza minima dalle strade
  • schermature verdi
  • ecc.

Definite, infine, anche le modalità di presentazione dei progetti e gli elaborati minimi previsti a seconda delle diverse tipologie di impianto.

Ricordiamo che i Comuni hanno 180 giorni per recepire nel proprio strumento urbanistico vigente le linee guida, con la possibilità di integrarle e/o specificarle con ulteriori misure più restrittive di natura urbanistica.

 

Clicca qui per scaricare le linee guida

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *