Inquinamento indoor, cosa fare per migliorare la qualità dell’aria nelle nostre case? Ecco un utile opuscolo

Dall’Istituto Superiore di Sanità l’opuscolo con gli accorgimenti da seguire contro l’inquinamento indoor. Suggerimenti anche per l’acquisto di mobili e ristrutturazione ambienti

L’inquinamento indoor è tra i principali rischi per la salute umana, come confermato anche dai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che sottolinea quindi l’importanza della qualità dell’aria indoor.

Nelle case, in particolare, sono presenti numerose sorgenti di inquinanti dell’aria che possono costituire un rischio per la nostra salute.

L’Istituto Superiore di Sanità, al riguardo, ha predisposto l’opuscolo divulgativo L’aria nella nostra casa: come migliorarla?

Opuscolo

L’opuscolo pone particolare attenzione agli ambienti domestici, lavorativi (uffici, ospedali, banche, posta, ecc.), scolastici e ricreativi, in cui la presenza di inquinanti dell’aria può provocare gravi rischi alla salute umana.

Le case, in particolare, sono i tipici ambienti indoor dove si trascorre gran parte del tempo e sono presenti numerose sorgenti inquinanti dell’aria, quali ad esempio: materiali da costruzione, vernici, solventi, colle, arredi, mobili e tappezzerie, detergenti per la cura della casa e della persona, disinfettanti, insetticidi, antitarlo e antiparassitari, stufe e camini a legna o altre biomasse, candela, bastoncini di incenso e il fumo di sigaretta.

Nel documento vengono illustrate le sorgenti dell’inquinamento dell’aria indoor, l’impatto dei comportamenti individuali e una serie di azioni utili a ridurre l’inquinamento.

Cause inquinamento indoor

L’inquinamento dell’aria in ambienti chiusi, indoor, è causato da comportamenti errati messi in atto inconsapevolmente, ad esempio cucinare senza areare l’ambiente, o dalla presenza di mobili da arredo che possono contenere e sprigionare determinate sostanze inquinanti.

Laddove non c’è un corretto ricambio d’aria si possono accumulare gli inquinanti prodotti da diverse sorgenti come:

  • composti organici volatici (es. naftalina)
  • acidi e basi (es. candeggina e ammoniaca, per citare le sostanze più in uso)
  • polveri
  • prodotti da combustioni (NOx e CO)
  • umidità, muffe, e acari

Gli accorgimenti

Nell’opuscolo sono presenti alcuni semplici suggerimenti, quali:

  • usare aceto e bicarbonato di sodio e candeggina per la pulizia solo se necessario e ricordare che il buon profumo non è indice di pulito. E soprattutto ricordarsi di non miscelare mai i detersivi e di leggere attentamente le etichette dei prodotti
  • areare il più possibile i locali
  • non fumare in casa perché gli inquinanti rilasciati dal fumo persistono su pareti, vestiti, tende e arredi
  • areare l’abitazione ed intensificare l’uso dell’aspirapolvere e dello straccio umido in caso di animali domestici

Infine, vengono anche forniti utili suggerimenti per l’acquisto di mobili e ristrutturazione di ambienti.

 

Clicca qui per scaricare l’opuscolo

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