INI-PEC: la PEC diventa l’unico mezzo di comunicazione tra professionisti, imprese e PA.

La PEC diventa l’unico mezzo di comunicazione tra professionisti imprese e PA. Ecco tutto quello che occorre sapere su PEC e INI-PEC

È già in vigore (dal 14 settembre 2016) il dlgs n. 179 del 26 agosto 2016, recante:

Modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche

Il decreto introduce importanti novità al Codice dell’Amministrazione digitale (dlgs 82/2005).

Tra le novità principali l’obbligo per i professionisti e le PA di comunicare attraverso la PEC.

L’art. 6-bis del Codice dell’amministrazione digitale prevede l’istituzione di un elenco pubblico detto INI-PEC (Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata).

Scopo dell’INI-PEC è favorire la presentazione, tra la pubblica amministrazione e le imprese e i professionisti in modalità telematica, di:

  • istanze
  • dichiarazioni
  • dati
  • scambio di informazioni e documenti

Il nuovo dlgs 179/2016 prevede che gli indirizzi PEC inseriti nell’INI-PEC costituiscano mezzo esclusivo di comunicazione e notifica tra imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.

INI-PEC, cos’è e come funziona

INI-PEC è stato istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico e raccoglie tutti gli indirizzi di PEC presenti sul territorio italiano di:

  • imprese
  • professionisti

I dati sono raccolti a partire dagli elenchi di indirizzi PEC dei registri di imprese e di ordini o di collegi professionali.

Ad oggi sono disponibili oltre 1.340.000 indirizzi PEC di professionisti relativi a oltre 1.730 ordini e collegi professionali, e quasi 4.7000.000 indirizzi PEC di imprese (società e imprese individuali) e l’indice è in continuo aggiornamento.

Senza bisogno di autenticazione o di programmi aggiuntivi, chiunque può accedere alla sezione di ricerca del portale e cercare l’indirizzo PEC di proprio interesse.

Se l’azienda o il professionista cercato è presente nell’indice,  INI-PEC fornisce all’utente l’indirizzo richiesto, semplificando la vita di tutti.

L’indice viene costantemente aggiornato.

Per ricercare la PEC di proprio interesse occorre procedere nel seguente modo:

  1. accedere al portale
  2. cliccare sul bottone giallo “Cerca indirizzo PEC”
  3. inserire i dati in proprio possesso (Nome, Cognome, Codice fiscale, ecc.)
  4. inserire il codice CAPTCHA
  5. cliccare su ricerca

Il sistema, all’esito positivo della ricerca, fornirà la PEC e gli altri dati del professionista o dell’impresa.

Cos’è la PEC

La PEC (Posta elettronica certificata), rappresenta l’innovazione nell’ambito della comunicazione tra persone, imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti.

La PEC è un sistema di trasmissione sicuro e regolamentato dalla legge, per inviare con valore legale:

  • documenti
  • messaggi di posta elettronica

Viene istituita come versione digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno e punta a rendere più agili, immediati ed economici, tutti gli scambi di informazioni.

Come accade per la raccomandata con ricevuta di ritorno, chi invia un messaggio di posta elettronica certificata ha quindi sia il modo di attestare la data dell’invio della comunicazione, che la possibilità di sapere se il suo messaggio è arrivato o meno a destinazione, tramite la ricevuta di ritorno.

Inoltre la PEC, essendo un metodo di trasmissione digitale, porta con sé diversi vantaggi. Non solo la trasmissione del messaggio di PEC e dei suoi allegati è immediata, sicura e garantita, ma il costo dell’invio di un messaggio di posta elettronica certificata, è gratuito.

Come funziona esattamente l’invio e la ricezione del messaggio di PEC?

Il sistema coinvolge diversi attori:

  • il mittente della comunicazione
  • il gestore della casella PEC di cui il mittente è intestatario
  • il destinatario di tale comunicazione
  • il gestore della casella di posta elettronica certificata intestata al destinatario

Sia il mittente che il destinatario possono essere privati, pubbliche amministrazioni, imprese, enti, associazioni ecc.

Affinché un messaggio di PEC vada a buon fine è necessario che sia il mittente che il destinatario siano in possesso di una casella di PEC, presso uno dei gestori autorizzati iscritti all’elenco pubblico tenuto dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

Il mittente produce il messaggio di posta elettronica e aggiunge gli eventuali allegati a corredo del messaggio.

Per fare in modo che l’integrità del contenuto, la data e l’ora di invio siano garantiti, una volta che il mittente ha compilato il suo messaggio, entra in gioco il suo gestore di PEC che, al momento dell’invio, crea un messaggio esterno, denominato “busta di trasporto”, nel quale vengono inseriti il messaggio del mittente e tutti gli eventuali documenti allegati.

Il gestore PEC del mittente invia una ricevuta di accettazione al mittente e la busta di trasporto al gestore PEC del destinatario. Questo verifica l’attendibilità della comunicazione PEC, consegna il messaggio nella casella destinataria ed invia al mittente la ricevuta di consegna. In caso di problemi, invia entro 24 ore la ricevuta di mancata consegna.

In caso di esito positivo:

  • il destinatario trova nella sua casella PEC il messaggio inviato dal mittente completo di tutti i documenti allegati in completa sicurezza ed efficienza
  • il mittente riceve una notifica che attesta che il suo messaggio è stato ricevuto o preso in carico dal gestore di PEC del destinatario

 

 

Clicca qui per scaricare il decreto legislativo 179/2016

 

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2 commenti
  1. fernando bello
    fernando bello dice:

    Ritengo che nel meccanismo vi sia una qualche forma di prepotenza o sopraffazione in quanto il mittente dovrebbe ricevere una notifica che attesta non quando il suo messaggio è stato ricevuto o preso in carico dal gestore di PEC ma bensì quando è stato aperto dal destinatario.

    Rispondi
    • gaetano russo
      gaetano russo dice:

      nella sezione ricevute delle pec inviate il gestore rilascia anche una ricevuta di avvenuta consegna della pec nella casella del destinatario – io quando invio una pec dal mio ufficio controllo che non solo sia stata presa in carico da gestore ma che sia stata consegnata nella casella pec del destinatario.

      Rispondi

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