Immagine categoria approfondimenti tecnici

Ingegneri stranieri, ecco le regole da seguire per esercitare la professione in Italia

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero della Giustizia n. 200 del 3 dicembre 2014, contenente il Regolamento con le misure compensative per l’esercizio della professione d’ingegnere in Italia per coloro i quali hanno conseguito il titolo all’estero.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero della Giustizia n. 200 del 3 dicembre 2014, contenente il Regolamento con le misure compensative per l’esercizio della professione d’ingegnere in Italia per coloro i quali hanno conseguito il titolo all’estero.

Secondo il D.L. 206/2007, nel caso di differenze tra i percorsi formativi italiani e quelli esteri, è necessario che il professionista sostenga un esame attitudinale o svolga apposito tirocinio.
Il D.M. 200/2014 definisce tutte le regole per poter esercitare in Italia.

In dettaglio, la prova attitudinale si articola in una prova scritta o pratica ed in una prova orale su alcune materie definite in allegato, come ad esempio, per il settore civile:

  • Fisica tecnica
  • Architettura tecnica e composizione architettonica
  • Urbanistica e pianificazione territoriale
  • Topografia
  • Scienza delle costruzioni
  • Tecnica delle costruzioni – Ingegneria sismica e norme tecniche sulle costruzioni
  • Geotecnica e tecnica delle fondazioni
  • Costruzioni di ponti
  • Costruzione di strade, ferrovie, aeroporti
  • Idrologia e Costruzioni idrauliche
  • Impianti tecnici nell’edilizia e territorio

Il professionista che vuole esercitare la professione di ingegnere in Italia, presenta al CNI apposita domanda di ammissione all’esame secondo lo schema presente nel regolamento. L’esame sarà previsto almeno 2 volte l’anno presso il CNI.

Clicca qui per scaricare il nuovo regolamento

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *