Ingegneri abilitati redazione APE: chi deve frequentare il corso di formazione? Ecco il parere del CNI

Ingegneri abilitati redazione APE: secondo il CNI i laureati con vecchio ordinamento e quelli iscritti nella sezioni civile e ambientale e industriale sono automaticamente abilitati

In seguito alla richiesta di chiarimento avanzata dalla Regione Lazio in merito ai soggetti abilitati alla redazione dell’APE (Attestato prestazione energetica), il CNI ha espresso il proprio parere (circolare 27/2017).

L’ APE, è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio; va allegato, obbligatoriamente, in caso di compravendita, di locazione dell’immobile e negli annunci immobiliari.

L’attestato deve essere redatto da un tecnico abilitato alla certificazione energetica degli edifici, la cui definizione è stata introdotta dal dlgs 115/2008.

Il dpr 75/2013 ha definito i requisiti tecnici e professionali dei soggetti abilitati all’attività di certificazione energetica degli edifici e degli impianti.

Tramite il provvedimento, sono state introdotte 2 categorie:

  • tecnici già abilitati alla certificazione energetica senza necessità di frequentare corsi di formazione
  • tecnici potenzialmente abilitati, ma che per diventarlo debbono frequentare un corso

Alcune modifiche sono state introdotte poi dal dl 145/2013: ha legittimato tutti gli ingegneri iscritti all’albo in possesso di laurea conseguita secondo l’ordinamento previgente a svolgere l’attività di redazione dell’APE, senza necessità di frequentare corsi di formazione.

Ora il CNI chiarisce quali sono i tecnici già abilitati alla certificazione energetica senza necessità di frequentare corsi di formazione riportando anche la circolare n. 367 del 29 aprile 2014.

Parere CNI, circolare 27/2017

Il CNI chiarisce che gli ingegneri laureati secondo il vecchio ordinamento e gli ingegneri iscritti nella sezioni civile e ambientale e industriale sono automaticamente abilitati alla redazione dell’APE.

Anche per gli ingegneri junior iscritti ai settori a) e b) non risulta necessario frequentare alcun corso di formazione, con l’unica esclusione di situazioni che si riferiscano ad edifici o impianti particolarmente complessi.

Appare, invece, necessario per gli ingegneri iscritti all’albo nel settore c) dell’informazione frequentare i corsi di formazione, non essendo comprese tra le proprie abilitazioni professionali né la progettazione di edifici né la progettazione degli impianti.

In definitiva, il CNI ritiene che:

non sussista l’obbligo di frequentazione di alcun corso di formazione per tutti gli ingegneri iscritti all’albo nei settori a) e b), sia con laurea triennale sia con laurea magistrale, mentre invece appare necessario frequentare i corsi di formazione per gli ingegneri iscritti all’albo nel settore c).

 

Clicca qui per scaricare la circolare 16 marzo 2017, n. 27

 

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