Indennità di 600 per geometri: ecco come fare

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Le istruzioni su come richiedere ed accedere al bonus di 600 euro erogato dalla Cassa Geometri

A seguito dell’emanazione del decreto interministeriale del 28 marzo 2020, la Cassa Geometri ha chiarito le modalità attraverso cui richiedere l’indennità di 600 prevista per il mese di marzo.

Ricordiamo che tale misura è stata prevista dagli artt. 27 e 44 del decreto #CuraItalia (dl 18/2020) come risarcimento dei danni subiti per il mese di marzo, dai lavoratori dipendenti e autonomi a seguito dell’emergenza Coronavirus.

La richiesta dell’indennità di 600 per i Geometri

Per i professionisti iscritti alle Casse professionali privati è previsto che la domanda per accedere all’indennità venga fatta direttamente dall’area riservata della propria Cassa. Pertanto per i geometri la domanda si potrà inviare attraverso l’area riservata della Cassa (attenzione i primi giorni ci sono stati rallentamenti per l’acceso all’area riservata).

Per agevolare la compilazione della domanda, sarà necessario disporre dei seguenti documenti e dati:

  • scansione del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale (il file deve essere in formato PDF e di dimensioni non superiori a 5 MByte);
  • indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC) registrato nella posizione anagrafica della Cassa. Chi ne è sprovvisto potrà ottenerlo gratuitamente attraverso l’apposito servizio presente nell’Area riservata. Se invece si dispone già di una PEC sarà necessario inserirla nell’anagrafica personale nella funzione “Variazione Dati Anagrafici” dell’area riservata;
  • IBAN;
  • Matricola Cassa e Password (recuperabile con il servizio presente in home page);
  • Pin di 16 cifre (generabile all’interno dell’area riservata tramite la funzione “Richiesta Codice Pin”).

Al fine di agevolare l’inserimento delle domande da parte degli iscritti, gli altri servizi online della Cassa sono stati temporaneamente limitati.

Guida all’indennità 600 euro reddito di ultima istanza

La Cassa ha pubblicato, in concomitanza con l’attivazione del servizio per le richieste dell’indennità, una guida all’indennità 600 euro reddito di ultima istanza.

Di seguito ne riportiamo gli aspetti più interessanti.

Chi ha diritto a chiedere l’indennità

L’indennità può essere richiesta:

  • dal geometra libero professionista che abbia percepito un reddito complessivo nell’anno 2018, calcolato al lordo dei canoni da locazione assoggettati a cedolare secca non superiore a 35.000 euro e abbia avuto l’attività limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza da COVID-19;
  • dal geometra libero professionista che abbia percepito un reddito complessivo nell’anno 2018, calcolato al lordo dei canoni da locazione assoggettati a cedolare secca, compreso tra 35.000 e 50.000 euro e abbia chiuso la partita IVA nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020 o abbia subìto una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del primo trimestre 2020, rispetto al reddito del primo trimestre 2019.

Possono richiedere l’indennità coloro che hanno effettuato l’iscrizione alla Cassa nel 2019 o nel 2020, purché l’iscrizione sia intervenuta entro il 31 marzo 2020.

Si potrà richiedere tale bonus anche se è stata chiusa la partita IVA nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020 e se è stato percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito non superiore a 50.000 euro.

Chi NON ha diritto a chiedere l’indennità

Non può accedere all’indennità chi:

  • l’ha già richiesta ad un altro ente previdenziale, anche se si versano le contribuzioni presso diverse gestioni;
  • è titolare di pensione;
  • è titolare di pensione di invalidità;
  • è titolare di pensione di reversibilità;
  • è iscritto alla Cassa, poiché svolge attività professionale, ma è titolare di pensione INPS;
  • è dipendente e contestualmente è iscritto alla Cassa.

Ammontare dell’indennità

L’importo dell’indennità ammonta a 600 euro e non concorre alla formazione del reddito imponibile.

Attualmente il decreto interministeriale del 28 marzo 2020 ha previsto l’erogazione di una indennità unicamente per il mese di marzo 2020. Sarà cura della Cassa pubblicare tempestivamente sul sito istituzionale eventuali novità in materia.

L’indennità verrà erogata a mezzo bonifico bancario; a tal fine si raccomanda di inserire correttamente le proprie coordinate bancarie al momento della compilazione della domanda.

Invio della domanda

La domanda di indennità può essere presentata dal 1° aprile 2020 al 30 aprile 2020.

È tuttavia consigliabile presentare la domanda il prima possibile in quanto le istanze saranno trattate in ordine cronologico e le indennità saranno erogate nei limiti previsti dallo stanziamento del Fondo per il reddito di ultima istanza, quantificato attualmente in 200 milioni di euro per tutti i soggetti iscritti ad Albi ed Ordini professionali.

La procedura per la presentazione della domanda è guidata e non consente di procedere se non si allegano i documenti. Resta inteso che gli allegati dovranno contenere i documenti richiesti e questi dovranno essere in corso di validità, pena l’inammissibilità della domanda.

 

Clicca qui per accedere alla guida della Cassa Geometri ed alle FAQ

Clicca qui per accedere all’area riservata della Cassa

 

compensus

 

1 commento
  1. emanuele
    emanuele dice:

    Sin da quando è stato possibile inoltrare le istanze on-line mediante il sito della Cassa Geometri (ore 12:00 del 01/04/2020), questo è andato in palla e non ha permesso alla maggioranza degli iscritti di potervi accedere. Questo sistema è fallace!!!

    Rispondi

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