Incentivi funzioni tecniche: la bozza del MIT

In arrivo il regolamento con le modalità ed i criteri di ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche svolte dai dipendenti di un Ente pubblico

Elaborata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) la bozza di regolamento che definisce le modalità ed i criteri di riparto delle risorse del fondo per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti di un Ente.

Il regolamento contiene disposizioni in merito all’utilizzo del fondo previsto dall’articolo 113, comma 3, del dlgs n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici), nonché di disciplina di modalità e di criteri di ripartizione dei correlati incentivi economici.

L’attribuzione degli incentivi economici è finalizzata ad incrementare l’efficienza e l’efficacia nel perseguimento della realizzazione e dell’esecuzione a regola d’arte dei lavori, servizi e forniture, nei tempi previsti dal progetto e senza alcun ricorso a varianti in corso d’opera, valorizzando le professionalità interne all’amministrazione e incrementando la produttività del personale impegnato nelle attività individuate nel regolamento.

Art. 113 del Codice dei contratti

Ricordiamo che ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art. 113 del dlgs n. 50/2016, è previsto un apposito fondo con risorse finanziarie in misura non superiore al 2% modulate sull’importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stesse esclusivamente per determinate attività, al fine di consentire l’esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti.

In particolare, il comma 1 del l’art. 113, prevede che gli oneri finanziari relativi a spese inerenti la realizzazione di lavori pubblici devono essere ricompresi negli stanziamenti previsti per la realizzazione dei singoli lavori e negli stati di previsione della spesa dei bilanci delle stazioni appaltanti.

Regolamento

Di seguito i principali contenuti della bozza del MIT:

Oggetto del regolamento

Il regolamento ha lo scopo di definire le modalità ed i criteri di riparto delle risorse del fondo per le funzioni tecniche svolate dai dipendenti dell’ente, secondo quanto previsto dall’art. 113 del dlgs n. 50/2016.

Ambito di applicazione

Gli incentivi vengono ripartiti tra i dipendenti incaricati dello svolgimento delle funzioni tecniche inerenti le seguenti attività:

  • responsabile unico del procedimento
  • valutazione preventiva dei progetti
  • programmazione della spesa per investimenti
  • predisposizione e controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici
  • direzione dei lavori
  • direzione dell’esecuzione
  • collaudo tecnico amministrativo
  • verifica di conformità
  • collaudo statico

Soggetti destinatari

I soggetti destinatari del fondo sono individuati nei dipendenti del Ministero che svolgono direttamente le funzioni tecniche inerenti le suddette attività.

Contenuti della bozza

Sono, inoltre, presenti i seguenti contenuti:

  • Costituzione e finanziamento del Fondo per funzioni tecniche
  • Criteri di attribuzione degli incarichi
  • Termini per le prestazioni
  • Modalità e criteri di ripartizione del Fondo
  • Criteri di liquidazione dei crediti del dipendente per incentivi
  • Modalità di pagamento degli incentivi
  • Riduzione dei compensi dei in caso di incrementi dei tempi di espletamento degli incarichi
  • Penalità per errori ed omissioni
  • Perizie di variante e suppletive
  • Casi non previsti dal presente regolamento
  • Rinnovo dinamico e revisione
  • Trasparenza
  • Periodo transitorio e abrogazioni

 

Clicca qui per scaricare la bozza non in vigore

 


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