In vigore le modifiche al Codice dei Contratti

Il secondo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici (D.Lgs. del 31 luglio 2007 n. 113) è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Supplemento Ordinario n. 173 alla G.U. n. 176 del 31 luglio 2007.

Il secondo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici (D.Lgs. del 31 luglio 2007 n. 113) è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Supplemento Ordinario n. 173 alla G.U. n. 176 del 31 luglio 2007.
Con le modifiche apportate da tale provvedimento il Codice assume un assetto “definitivo” anche se occorre precisare che il nuovo quadro normativo sui Lavori Pubblici sarà completo solo con l’emanazione del nuovo Regolamento di attuazione.
Tra le modifiche introdotte dal D.Lgs. 113/2007 sono rilevanti quelle che riguardano gli appalti di progettazione ed esecuzione.
Il Codice dei Contratti, infatti, prevede che l’appalto lei lavori pubblici possa avere ad oggetto la sola esecuzione oppure la progettazione e l’esecuzione. Due sono le ipotesi di appalto di progettazione ed esecuzione:

  1. aggiudicazione sulla base della progettazione definitiva redatta dall`amministrazione con l`aggiudicatario obbligato a redigere la progettazione esecutiva e ad eseguire i lavori
  2. gara sulla base del preliminare redatto dall`amministrazione e aggiudicazione sulla base della progettazione definitiva redatta dal concorrente con l`aggiudicatario, obbligato a redigere la progettazione esecutiva e ad eseguire i lavori.

Dopo le modifiche introdotte dal D.Lgs. 113 il ricorso all’appalto di progettazione ed esecuzione, secondo entrambe le procedure precedentemente illustrate, è ammesso:

  • sempre per gli appalti sopra soglia europea;
  • per gli appalti sotto soglia, nei casi di
    • lavori di speciale complessità;
    • progetti integrali;
    • manutenzione, restauro o scavi archeologici;

Sono state introdotte, inoltre, tutele per i progettisti che partecipano alla fase di progettazione.
Ai sensi dell’art. 253, tuttavia, tutte le innovazioni precedentemente illustrate saranno operative solo con l`entrata in vigore del nuovo Regolamento.
Importanti sono anche le novità che riguardano il Subappalto e il D.U.R.C.
Aumentano le responsabilità, in caso di subappalto, per l’appaltatore.
Dopo le modifiche, infatti, l’art. 118 del Codice dispone che:

  • in caso di mancato pagamento del subappaltatore (mancata esibizione delle fatture quietanzate) la stazione appaltante sospende il successivo pagamento in favore dell`appaltatore;
  • gli oneri della sicurezza sono corrisposti dall`appaltatore al subappaltatore senza ribasso;
  • l’appaltatore è solidalmente responsabile con il subappaltatore degli adempimenti da parte di quest`ultimo relativi agli obblighi di sicurezza.

Il regolamento di attuazione del Codice dovrà includere, nell`ambito dei requisiti soggettivi di qualificazione, la regolarità contributiva attestata dal D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva). Quest’ultimo documento dovrà essere rilasciato dalle Casse edili, sulla base di accordi con INPS ed INAIL, comprensivo della verifica della congruità della incidenza della mano d`opera relativa al cantiere interessato dai lavori, richiamando la normativa in materia già prevista nella legge finanziaria 2007 (art. 1, commi 1173 e 1174 legge 27 dicembre 2006, n. 296).
Le altre modifiche introdotte dal D.lg. 113/2007 hanno riguardato la procedura negoziata (ex trattativa privata), il dialogo competitivo, i consorzi stabili, le garanzie, le opere a scomputo degli oneri concessori, etc.

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Codice dei Contratti – Testo Vigente aggiornato con le modifiche apportate dal D.Lgs. 113/2007 1,18 Mb PDF
 

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