In vigore l’obbligo di utilizzare materiali riciclati negli appalti pubblici

È stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 8 maggio 2003 che obbliga gli uffici pubblici e le società a maggioranza di capitale pubblico ad acquistare beni, manufatti e materiali provenienti dal riciclaggio in quantità non inferiore al 30% del fabbisogno annuale.

È stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 8 maggio 2003 che obbliga gli uffici pubblici e le società a maggioranza di capitale pubblico ad acquistare beni, manufatti e materiali provenienti dal riciclaggio in quantità non inferiore al 30% del fabbisogno annuale.
I beni, i manufatti ed i materiali per i quali tale obbligo è in vigore sono quelli inseriti in un apposito elenco (Repertorio del Riciclaggio) redatto da un gruppo di studio interministeriale ed aggiornato annualmente.
L’inserimento di un prodotto nel citato elenco è subordinato alla presentazione della domanda in allegato al provvedimento da parte dell’interessato; le domande pervenute saranno esaminate dal gruppo di studio che autorizzerà l’inserimento nel repertorio dei prodotti ritenuti idonei.
Il repertorio del riciclaggio non è ancora disponibile, pertanto il provvedimento non è di fatto applicabile.
Inevitabili, comunque, saranno le ripercussioni per i tecnici che operano nel settore degli appalti pubblici; il repertorio, infatti, prevedibilmente conterrà anche alcuni materiali da costruzione.
È certo che occorrerà tener conto di questa nuova esigenza delle stazioni appaltanti nei capitolati speciali d’appalto.

Documento Dimensione Formato
Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 73 Kb ACCAreader

Attenzione: Per la visualizzazione del file in formato ACCAreader si richiede la presenza sul sistema di: ACCAreader ver. 5.00
Clicca sull’ immagine per effettuare gratuitamente il download del programma.

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *