In Umbria senza DURC non si lavora per 2 anni

Pugno duro della Regione Umbria con le imprese edili inadempienti sul fronte del DURC (Dichiarazione Unica di Regolarità Contibutiva).

Pugno duro della Regione Umbria con le imprese edili inadempienti sul fronte del DURC (Dichiarazione Unica di Regolarità Contibutiva).
Ricordiamo che il D.Lgs. 494/96, in seguito alle modifiche apportate dal Decreto Attuativo della c.d. Riforma Biagi, richiede la trasmissione all’Amministrazione Comunale della citata attestazione di regolarità contributiva prima dell’inizio dei lavori.
La L.R. 11/2004, recentemente pubblicata sul BUR dell’Umbria, prevede pesanti sanzioni contro le imprese edili che commettono irregolarità sul fronte contributivo; tali sanzioni, che prevedono la sospensione immediata dei lavori, possono arrivare all’esclusione dell’impresa da tutti gli appalti pubblici nel territorio regionale per due anni (art. 39 comma 10).
Sono previste dure sanzioni anche per il Direttore dei Lavori, qualora siano ravvisabili sue omissioni o colpe specifiche, passibile di sospensione dall’albo professionale da tre mesi a due anni (art. 39 comma 8).

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Testo vigente del D.Lgs. 494/96 107 Kb ACCAreader
Testo della L.R. Umbria n. 1/2004 1,44 Kb ACCAreader

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