In arrivo la nuova legge di Bilancio 2018. Le principali novità per i professionisti, imprese e cittadini

Via libera del Consiglio dei Ministri alla legge di Bilancio 2018. Stop aumento IVA, rilancio occupazione giovanile, incentivi alle imprese, fatturazione elettronica, split payment e tanto altro

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta di lunedì 16 ottobre 2017, il ddl relativo alla legge di Bilancio 2018 e al bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Al disegno di legge si aggiunge il decreto fiscale collegato, per un valore totale di 20 miliardi di euro. Si tratta di una manovra finalizzata alla correzione del disavanzo strutturale dello 0,3% e al calo del deficit in rapporto al Pil all’1,6%; nonché al rafforzamento della crescita sostenibile e inclusiva.

Tra le misure principali della manovra: rilancio dell’occupazione giovanile, incentivi alle imprese, credito di imposta per la formazione 4.0.

Inoltre, è stata anticipata l’introduzione del bonus verde, rivista la riqualificazione energetica degli immobili e prevista la stabilizzazione per 5 anni dell’ecobobus a favore di condomini.

Di seguito una sintesi di alcune tra le misure presenti nella manovra.

Stop aumento Iva e accise

Nel 2018 non ci saranno aumenti delle aliquote dell’Iva e delle accise.

Blocco tributi e addizionali locali

Prorogato a tutto il 2018 lo stop all’aumento delle aliquote dei tributi e delle addizionali regionali e degli enti locali.

Incentivi alle imprese

Sono confermate molte misure di contenimento della pressione fiscale e sviluppo, già contenute nella precedente legge di bilancio, quali:

  • le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica
  • il superammortamento e l’iperammortamento

Il superammortamento sarà confermato, ma ridotto dal 140% al 130%; l’iperammortamento al 250% sarà confermato.

È previsto, inoltre, un credito di imposta al 50% per le spese di formazione digitale 4.0.

Sarà prorogata anche la Nuova Sabatini per qualificare gli investimenti in chiave Industria 4.0. e continuare le iniziative di promozione delle piccole e medie imprese.

Incentivo strutturale per l’occupazione giovanile stabile

Previsto uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50%, a decorrere dal 1° gennaio 2018, per i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti (esclusi i lavoratori domestici).

L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal 1°gennaio 2018.

Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.

Rinnovo contratti pubblico impiego

Sono stanziate le risorse per avviare il rinnovo, dopo molti anni, dei contratti del pubblico impiego.

Ape sociale donna

Ampliata per il 2018 la platea dei beneficiari dell’Ape sociale donna, la misura, introdotta in via sperimentale con la legge di bilancio 2017: le donne con almeno 63 anni di età e che non siano titolari di pensione diretta, possono beneficiare di una indennità fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia. La nuova legge di bilancio 2018 riduce i requisiti contributivi alle donne con figli; la riduzione è pari a 6 mesi per ogni figlio fino ad un massimo di 2 anni.

Ape a tempo determinato

Ampliata anche la platea dei beneficiari dell’Ape a tempo determinato, estendendo l’indennità anche in caso di scadenza di un contratto a tempo determinato; condizione necessaria è che il lavoratore, nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto, abbia avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.

Rita

Stabilizzata e semplificata la  Rita, Rendita integrativa temporanea anticipata.

Bonus cultura per i diciottenni

Confermato il bonus cultura per i diciottenni,  misura introdotta nel 2016. I giovani che compiono 18 anni nel 2018, attraverso apposita piattaforma online, hanno a disposizione 500 euro spendibili per l’acquisto di:

  • biglietti del teatro o del cinema
  • libri e musica registrata
  • ingresso ai musei

Pacchetto Miur

Prevista l’assunzione di 1500 ricercatori universitari. Sbloccati, inoltre, a favore dei professori in servizio gli scatti stipendiali che continuano ad essere corrisposti sulla base della previa verifica della produttività scientifica. Affrontato, in riferimento alla scuola, il tema dell’avvicinamento del trattamento retributivo dei dirigenti scolastici a quello degli altri dirigenti statali.

Risorse per Province e Città metropolitane

Riconosciuto un contributo alle Province e alle Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario per l’esercizio delle funzioni fondamentali in materia di scuole e strade.

Investimenti enti locali

Previsti spazi finanziari per gli anni 2018-2023 per sostenere gli investimenti degli enti locali, consentendo l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Gli investimenti dei Comuni saranno concentrati sulle infrastrutture. Ai Comuni saranno riconosciuti contributi per il triennio 2018-2020, al fine di rilanciare gli investimenti in opere pubbliche.

Rimborsi ai comuni per minor gettito

Assegnate risorse per l’anno 2018 in favore dei Comuni penalizzati dalla sostituzione dell’Imu sull’abitazione principale con la Tasi su tutti gli immobili.

Risorse in favore delle Regioni

Stanziate per l’anno 2018 risorse in favore delle Regioni per la riduzione del debito e per la riduzione della manovra a loro carico. Inoltre, sono previste anticipazioni di liquidità per la copertura del disavanzo sanitario 2016 della Regione Sardegna.

Banda larga

Si prevede di mettere a gara lo spettro delle frequenze nelle bande pioniere previste dall’Action Plan della Commissione Europea e si dispone la liberazione della banda 700 MHz  per accelerare la politica di implementazione del 5G.

Misure per il Mezzogiorno

Rifinanziata per il biennio 2018-2019 la misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Sud.

Inoltre, verranno prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, che sono complementari a quelle già previste dalla normativa nazionale. Infine, sarà rifinanziata la programmazione 2014-2020 del Fondo sviluppo e coesione e sarà istituito un Fondo imprese Sud volto per la crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.

Sport

Previste, per la prima volta, misure di incentivazione di natura fiscale dedicate esclusivamente allo sporte misure, quali:

  • l’istituzione di un fondo ad hoc destinato a tutelare la maternità delle atlete
  • gli incentivi per l’ammodernamento degli impianti sportivi

 

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

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