Imprese installatrici e requisiti tecnici: chiarimenti dell’AVCP circa la partecipazione a gare d’appalto e attestazioni SOA

L’AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici) ha pubblicato un comunicato rivolto a SOA e a stazioni appaltanti che chiarisce alcuni aspetti circa le attestazioni SOA ad imprese installatrici e gli impedimenti alla partecipazione a gare d’appalto.

L’AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici) ha pubblicato un comunicato rivolto a SOA e a stazioni appaltanti che chiarisce alcuni aspetti circa le attestazioni SOA ad imprese installatrici e gli impedimenti alla partecipazione a gare d’appalto.
In particolare, le SOA non possono condizionare il rilascio delle attestazioni al possesso dei requisiti tecnico professionali di cui all’art. 4 del D.M. 37/2008.
Analogamente le stazioni appaltanti non possono impedire la partecipazione alle gare d’appalto alle imprese carenti dei medesimi requisiti.

Ricordiamo, inoltre, che i requisiti tecnico-professionali che devono essere posseduti dai responsabili tecnici o i legali rappresentanti, previsti dall’art. 4 del D.M. 37/08 sono (alternativamente):

  • diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta
  • diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo, con specializzazione relativa al settore delle attività di impiantista di cui all’articolo 1 del DM 37/2008, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore. Il periodo di inserimento per le attività di cui all’articolo 1, comma 2, lettera d (impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura e specie) è di un anno
  • titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore. Il periodo di inserimento per le attività di cui all’articolo 1, comma 2, lettera d (impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura e specie) è di due anni;
  • prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di una impresa abilitata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell’operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell’apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, in qualità di operaio installatore con qualifica di specializzato nelle attività di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all’articolo 1 del D.M.37/2008

Clicca qui per scaricare il Comunicato dell’AVCP

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *