Impianti elettrici e valutazione dei rischi nei locali medici

Impianti elettrici e valutazione dei rischi nei locali medici, dall’Inail un’utile guida sulle verifiche di sicurezza, con schemi ed esempi pratici

Il testo unico sulla sicurezza (dlgs 81/2008) all’art. 80 prevede specifichi adempimenti in capo al datore di lavoro. In particolare, questi deve prendere tutte le misure necessarie affinché i lavoratori siano protetti dai rischi di natura elettrica che possono derivare da:

  • impianti
  • attrezzature
  • materiali elettrici

Occorre prestare particolare attenzione ai rischi derivanti da:

  1. contatti elettrici diretti
  2. contatti elettrici indiretti
  3. innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a sovratemperature pericolose, archi elettrici e radiazioni
  4. innesco di esplosioni
  5. fulminazione diretta e indiretta
  6. sovratensioni
  7. altre condizioni di guasto ragionevolmente prevedibili

A tal fine il datore di lavoro esegue una valutazione dei rischi, tenendo in considerazione:

  • le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro, ivi comprese eventuali interferenze
  • tutti i rischi presenti nell’ambiente di lavoro
  • tutte le condizioni di esercizio prevedibili

Allo scopo di eliminare o ridurre a livello accettabile i rischi, il datore di lavoro deve redigere un documento di valutazione dei rischi (DVR), sulla base del quale adotta i dispositivi di protezione collettivi e individuali necessari e predispone procedure lavorative adeguate.

Inoltre, relativamente agli impianti, il datore di lavoro ha l’obbligo di mettere in atto opportune procedure di uso e manutenzione, affinché il livello di protezione raggiunto sia mantenuto nel tempo.

Eventuali inadempienze relative a tali obblighi sono puniti severamente dal decreto, con l’arresto e con ammende pesantissime.

Le verifiche (dpr 462/01) e i controlli (art. 86 dlgs 81/2008) sono momenti necessari di riscontro della correttezza dell’operato dei soggetti che si occupano dell’esercizio e della manutenzione degli impianti stessi.

All’Inail è assegnato il compito di verifica a campione della prima installazione degli impianti di messa a terra nei luoghi di lavoro.

Valutazione dei rischi nei locali medici

Nei locali medici, la tutela della salute e della sicurezza dei pazienti si aggiunge a quella dei lavoratori.

I pazienti, a causa del loro stato e della presenza di elettrodi all’interno o a contatto con il corpo, sono soggetti a pericoli anche quando si hanno valori dei parametri elettrici che per un essere umano in condizioni normali non rappresentano un pericolo.

Al riguardo, l’Inail ha pubblicato un manuale contente tutte le indicazioni per la valutazione dei rischi e le verifiche di sicurezza.

Il documento analizza dapprima le disposizioni legislative e normative e successivamente fornisce indicazioni per la realizzazione degli impianti elettrici nei locali medici indicazioni per lo svolgimento delle verifiche.

Tra le altre cose, il documento affronta i seguenti temi:

  • La protezione dai rischi elettrici nei luoghi di lavoro
  • Il dpr 462/01 per gli impianti elettrici di messa a terra e per gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche nei locali medici
  • Le verifiche periodiche e straordinarie degli impianti
  • I controlli degli impianti elettrici nei locali medici
  • Chi può effettuare i controlli
  • Cos’è una verifica
  • Norme applicabili per l’esecuzione di una verifica
  • Frequenza delle verifiche
  • Svolgimento di una verifica
  • Misure e prove
  • Alcune nozioni sugli impianti elettrici nei locali medici
  • Protezione dai contatti diretti e indiretti
  • Esempio di classificazione dei locali medici
  • Come effettuare esami, misure e prove specifiche

 

Clicca qui per scaricare il documento Inail

Clicca qui per conoscere CerTus-LdL, il software per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Clicca qui per conoscere Impiantus-ELETTRICO, il software per il progetto di impianti elettrici

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *