Immobili pubblici vincolati, 50 o 70 anni la soglia per considerarli vincolati?

Immobili pubblici vincolati, nel parere reso dal Mibact è confermata a 70 anni la soglia per considerare vincolato un bene pubblico

L’art. 10 del dlgs 42/2004, recante Codice dei beni culturali e del paesaggio, indica quali sono i beni immobili appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli altri enti pubblici territoriali che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.

In base a quanto espresso al comma 5 dell’art. 10 e comma 1 dell’art. 12 (verifica dell’interesse culturale), è fissata a 50 anni la soglia per considerare vincolato un bene immobile pubblico.

L’articolo 217 del nuovo Codice appalti (dlgs 50/2016), entrato in vigore il 16 aprile scorso, ha abrogato l’art. 4 del dl 70/2011 (decreto Sviluppo), incluso il comma 16 che aveva innalzato a 70 anni tale soglia.

Pertanto, vengono richiesti chiarimenti al Ministero beni culturali circa la corretta applicazione delle disposizioni in materia di tutela dei beni culturali, dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto.

In particolare se:

  • si ritornano a considerare vincolati gli immobili con oltre 50 anni (ossia quelli realizzati prima del 1966)?

oppure

  • si continuano a considerare vincolati gli immobili con oltre 70 anni (ossia realizzati prima del 1946)?

Con parere del 3 agosto 2016, il Mibact ritiene che l’art. 4 del dl 70/2011 recava numerose disposizioni in merito al Codice
dei beni culturali.

Secondo il Ministero, l’articolo 217 del nuovo Codice appalti si limita ad abrogare l’art. 4 comma 16 del decreto sviluppo, senza alcun riferimento alle disposizioni del dlgs 42/20014 che già erano state abrogate nel 2011 e che, pertanto. non possono in alcun modo rivivere.

In definitiva secondo il Ministero vi è la presunzione di culturalità e quindi sono vincolati solo gli immobili pubblici con oltre 70 anni.

 

Clicca qui per scaricare il parere Mibact

 


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