Immobili fantasma: l’Agenzia del Territorio ne scova oltre 500.000

Presentati il consuntivo delle attività di accatastamento e i risultati delle verifiche effettuate con la foto-identificazione.

Dopo un mese dalla scadenza entro cui era possibile regolarizzare spontaneamente gli “immobili fantasma”, L’Agenzia del Territorio ha presentato il consuntivo delle attività di accatastamento.

L’Agenzia, durante l’incontro con la stampa, ha spiegato come gli ispettori sono riusciti a scovare gli immobili assenti nella banca dati dell’Amministrazione fiscale.

La verifica, avvenuta attraverso un innovativo processo di foto-identificazione, basato sulla sovrapposizione di ortofoto aeree ad alta risoluzione e cartografia catastale, ha scoperto 2.228.143 costruzioni “fantasma”.
Ben 1.065.484 sono state già sottoposte ad accertamento e risulta che:

  • meno della metà non è soggetta a registrazione (perché ad es. trattasi di immobili non ancora completati)
  • oltre la metà (560.837) sono state identificate come unità immobiliari urbane, la cui regolarizzazione ha portato a un incremento di rendita catastale pari a oltre 400 milioni di euro.

L’Agenzia ricorda che su 1.162.659 di particelle ancora da accertare è stato avviato, a partire dal 2 maggio 2011, “il processo di attribuzione della rendita presunta, che sarà determinata tramite l’individuazione della destinazione d’uso e di altri parametri tecnico-estimali degli immobili oggetto di accertamento”.

Queste operazioni saranno svolte dal personale dell’Agenzia che, in alcune province, avrà il supporto dei tecnici professionisti (Geometri, Dottori Agronomi e Forestali, Periti Agrari, Periti Industriali).

Clicca qui per scaricare i dati forniti dall’Agenzia del Territorio

 
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