Immobili della Polizia di Stato: in arrivo ristrutturazioni e nuove costruzioni

Firmato un protocollo d’intesa MIT/Viminale che ha come obiettivo l’ammodernamento del patrimonio immobiliare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed il Ministero dell’Interno hanno firmato, lo scorso 28 giugno, un protocollo d’intesa per l’ammodernamento e l’implementazione degli immobili della Polizia di Stato.

Per tali immobili, il documento prevede che i Provveditorati Interregionali alle Opere Pubbliche avranno il ruolo di Stazione Appaltante, curando tutti gli adempimenti che riguardano gli interventi su di essi in base ad un crono-programma fissato dallo stesso Ministero dell’Interno.

La  stipula del Protocollo d’intesa tra le due Amministrazioni rimette alle rispettive componenti decentrate, in relazione alle risorse finanziarie di volta in volta disponibili, l’attivazione di  “Convenzioni Tecniche di Attuazione”, nonché del pertinente programma di lavoro, secondo un modello standard nel quale sono definite le concrete e dettagliate modalità attuative e procedurali di ciascun intervento.

La convenzione ha un valore complessivo stimato di 180 milioni di euro circa.

Gli interventi riguardano:

  • la realizzazione di nuove strutture
  • l’esecuzione di interventi di ristrutturazione/risanamento conservativo degli edifici esistenti
  • l’adeguamento e la riqualificazione funzionale degli edifici esistenti.

Tra i vari interventi, che sono su tutto il territorio nazionale, spiccano:

  • il reparto operativo di Reggio Calabria
  • la nuova questura di Venezia.

Il Ministero dell’Interno anche tramite i suoi Organismi periferici si impegna a:

  1. rappresentare alla Stazione Appaltante le esigenze funzionali e ogni altra specifica tecnica che dovesse rendersi necessaria per il perseguimento degli obiettivi prefissati
  2. rendere disponibili alla Stazione Appaltante gli immobili o porzioni di essi per l’esecuzione delle opere, fino al termine dei lavori
  3. fornire alla Stazione Appaltante ogni necessario supporto, sia nella fase della progettazione che nelle successive fasi di esecuzione dei lavori
  4. eseguire una periodica ricognizione sullo sviluppo della progettualità, allo scopo di fronteggiare e dirimere eventuali criticità che dovessero verificarsi
  5. prendere in consegna dalla Stazione Appaltante a fine lavori e a collaudo avvenuto, gli immobili o porzioni di essi
  6. effettuare il pagamento delle relative spese ai soggetti beneficiari.

 

Clicca qui per scaricare il protocollo d’intesa

 


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