Legge Crescita e la sintesi delle novità nel dossier Ance

Dossier Ance su legge Crescita: il riepilogo delle misure specifiche nel settore delle costruzioni, delle misure generali per le imprese e delle misure in materia di IVA

L’associazione nazionale costruttori edili (ANCE) ha pubblicato un dossier riepilogativo sulle misure introdotte dalla legge Crescita specifiche nel settore delle costruzioni; di seguito analizziamo i punti principali:

Misure per il settore dell’edilizia

Incentivi alla valorizzazione edilizia

Fino al 31 dicembre 2021 l’imposta di registro e le imposte ipotecaria e catastale è fissata nella misura di 200 euro ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione e di ristrutturazione immobiliare che entro i successivi 10 anni provvedano:

  • alla demolizione e ricostruzione degli stessi in chiave antisismica ed in classe energetica, A o B, anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente
  • alla loro alienazione.

Esenzione TASI per beni merce delle imprese edili – Novità IMU/TASI

A decorrere dal 1° gennaio 2022 è prevista l’esenzione dalla TASI per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fino a che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

Differito, inoltre, il termine per la presentazione delle dichiarazioni ai fini IMU e TASI al 31 dicembre (anziché 30 giugno) dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione che fa sorgere l’obbligo di invio della dichiarazione.

Sismabonus acquisti

Esteso anche alle zone di rischio sismico 2 e 3 il sismabonus acquisti, ossia il bonus previsto per l’acquisto di immobili antisismici, fino ad ora applicabile solo per le zone 1.

Al riguardo rimandiamo ad un articolo di approfondimento di BibLus-net.

Incentivi per gli interventi di efficienza energetica e rischio sismico

Prevista la possibilità per chi effettua lavori di risparmio energetico o di messa in sicurezza sismica, che danno diritto rispettivamente all’ecobonus e al sismabonus, di fruire, in alternativa alla detrazione e alla cessione del credito, di uno sconto corrispondente all’importo detraibile anticipato dall’impresa esecutrice dei lavori.

Lo sconto viene rimborsato impresa sotto forma di credito di imposta e recuperato mediante compensazione in 5 quote annuali di pari importo.

Al riguardo rimandiamo ad un articolo di approfondimento di BibLus-net.

Misure generali per le imprese

Superammortamento

Dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019 è ripristinato il superammortamento al 130%, ossia l’incentivo che consente di ammortizzare il 30% in più del costo d’acquisto dei beni strumentali nuovi.

Rimodulazione della Mini-IRES

Riscritta la Mini-IRES con aliquota pari al 20% a regime a partire dal 2023; fino a tale data viene rimodulata nella misura ridotta del:

  • 22,5% per il periodo di imposta 2019
  • 21,5% per il periodo di imposta 2020
  • 21% per il periodo di imposta 2021
  • 20,5% per il periodo d’imposta 2022.

Deducibilità IMU per i fabbricati strumentali

Dal periodo d’imposta 2023 è prevista l’integrale deducibilità dal reddito di impresa imponibile (IRPEF/IRES) dell’IMU per gli immobili strumentali; rimane confermato l’incremento della quota di IMU deducibile (ad oggi pari al 40%), nella misura del:

  • 50% per il periodo di imposta 2019
  • 60% per i periodi di imposta 2020 e 2021
  • 70% per il periodo d’imposta 2022.

Indici sintetici di affidabilità fiscale – ISA

Dal periodo d’imposta 2020, i contribuenti interessati dall’applicazione degli ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale) non devono dichiarare i dati già contenuti negli altri quadri dei modelli di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi.

Incentivi fiscali alle aggregazioni tra imprese

Riproposto a determinate condizioni e fino al 31 dicembre 2022 il bonus aggregazione, consistente nella detassazione delle plusvalenze derivanti da operazioni di:

  • fusione
  • scissione
  • conferimenti di azienda.

Misure in materia di IVA

Fatturazione elettronica

A decorrere dal 1° luglio 2019 la fatturazione elettronica deve essere emesso (attraverso il Sistema di interscambio, SDI) entro 12 giorni (e non più 10) dal momento dell’effettuazione dell’operazione di cessione del bene o di prestazione del servizio.

Al riguardo rimandiamo ad un articolo di approfondimento di BibLus-net.

Cessione del credito IVA trimestrale

Prevista la cessione del credito IVA anche trimestrale, in aggiunta alla possibilità di cedere il credito annuale; opzione valida per i crediti IVA trimestrali dei quali verrà chiesto il rimborso a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali

Confermata la possibilità per gli enti territoriali di disporre la definizione agevolata delle proprie entrate, anche tributarie, che sono state oggetto di ingiunzioni di
pagamento notificate dal 2000 al 2017 e non ancora riscosse.

Rottamazione delle cartelle esattoriali

Riaperti fino al 31 luglio 2019 i termini per aderire alla”rottamazione ter”  delle cartelle esattoriali: ossia la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017.

 

Clicca qui per scaricare il dossier Ance

 


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