Il Milleproroghe 2009 definitivamente approvato: tutte le novità su norme tecniche, fonti rinnovabili, sicurezza, arbitrati e ICI

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 1305 "Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti".

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 1305 “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti”.

Pienamente confermate le disposizioni previste dal testo approvato alla camera dei deputati il 12 febbraio scorso:

  • Fonti Rinnovabili e nuove costruzioni
    rinvio al 1° gennaio 2010 delle disposizioni dell’art. 4 comma 1-bis T.U. Edilizia. Tale comma prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, ai fini del rilascio del permesso di costruire, sia obbligatoria, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, tali da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.
  • Norme Tecniche per le costruzioni
    proroga al 30 giugno 2010 del periodo transitorio delle norme tecniche per le costruzioni (coesistenza di precedente e nuova disciplina, prevista dal comma 1 dell’articolo 20 del decreto-legge n. 248 del 2007, convertito con L. 31/2008) – (comma 1 septies dell’art. 27)
  • Arbitrati negli appalti pubblici
    proroga al 31 dicembre 2009 del termine dopo il quale scatta il divieto di ricorrere agli arbitrati negli appalti pubblici. Contestualmnete è prevista la riduzione del 50% dei compensi degli arbitri, con espresso divieto di incrementare quelli massimi, legati alla particolare complessità delle questioni trattate, alle specifiche competenze utilizzate o al lavoro effettivamente svolto;
  • ICI e Fabbricati Rurali
    esclusione dei fabbricati rurali dall’ICI. Non si considerano fabbricati le unità immobiliari per le quali ricorrono i requisiti di ruralità, definiti nel DL 557/1993, convertito dalla Legge 133/1994, anche se iscritte o iscrivibili nel Catasto fabbricati. Di conseguenza i fabbricati rurali non sono soggetti a Ici
  • Testo Unico della sicurezza
    confermate in toto le disposizioni già previste nel Decreto Legge e già note: confermato lo slittamento al 16 maggio dell’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi secondo le disposizioni dei commi 1 e 2 dell’art. 28 (concernenti la valutazione dello stress lavoro correlato e la data certa) del medesimo provvedimento, che sarebbe dovuto entrare in vigore lo scorso 1° gennaio

Clicca qui per scaricare il testo del Milleproroghe in attesa di pubblicazione

 

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