Il DURC può essere rilasciato anche a imprese non in regola ma con crediti nei confronti delle PA

Diventa possibile compensare i debiti contributivi delle imprese con i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 16 luglio 2013 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 13 marzo 2013 recante “Rilascio del documento unico di regolarità contributiva anche in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto”.

Grazie a questo Decreto, diventa possibile compensare i debiti contributivi delle imprese con i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione.
In particolare, le imprese in possesso di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati, possono compensare con il rilascio del DURC.

Gli enti tenuti al rilascio del DURC, su richiesta del soggetto titolare dei crediti certificati che non abbia provveduto al versamento dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei termini previsti, emettono il documento con l’indicazione che il rilascio è avvenuto ai sensi del comma 5 dell’art. 13 -bis del D.L. n. 52/2012 (convertito dalla Legge 94/2012), precisando l’importo del relativo debito contributivo e gli estremi della certificazione esibita per il rilascio del DURC medesimo.
Tutte le specifiche nel testo pubblicato in Gazzetta.

Clicca qui per scaricare il Decreto 13 marzo 2013

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *