Il Consiglio dei Ministri approva in via definitiva il nuovo Regolamento di attuazione del Codice degli Appalti

Il Consiglio dei Ministri del 18 giugno scorso ha dato il via libera definitivo al Regolamento di Attuazione del Codice dei Contratti Pubblici di Lavori, servizi e forniture

Il Consiglio dei Ministri del 18 giugno scorso ha dato il via libera definitivo al Regolamento di Attuazione del Codice dei Contratti Pubblici di Lavori, servizi e forniture.

Prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Regolamento sarà trasmesso, per la firma, al Presidente della Repubblica e, successivamente, alla Corte dei Conti per il necessario visto.

Il Regolamento approvato ha subito alcune modifiche sulla base del parere del Consiglio di Stato e delle norme che, nel frattempo, hanno apportato modifiche al codice dei contratti.
Dal provvedimento è stato stralciato l’allegato A1 che nella versione attuale, secondo i costruttori, avrebbe finito per premiare le imprese di lavori specialistici a scapito di quelle generali.

Il nuovo Regolamento, ai sensi dell´articolo 253, comma 2, del Codice, entrerà in vigore dopo centottanta giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ad esclusione delle disposizioni relative alle sanzioni alle imprese e alle SOA che entreranno in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione.

Tra le novità del provvedimento, segnaliamo, ad esempio:

  • l’obbligo di prevedere (art. 16, comma 1, lett. b), punto 6) nei quadri economici l’accantonamento delle somme necessarie per le compensazioni dovute agli appaltatori per gli aumenti eccezionali dei materiali;
  • l’introduzione (art. 26, comma 1, lett. l)), tra i documenti costituenti il progetto definitivo, di una relazione sulle interferenze (attraversamenti, sottoservizi, ecc.) in cui il progettista dovrà individuare, per ogni interferenza, la specifica soluzione del problema, con definizione dei relativi costi e tempi.

In allegato il testo integrale del nuovo Regolamento in attesa di pubblicazione, nella versione trasmessa il 14 giugno scorso al Ragioniere Generale dello Stato, che dovrebbe essere identica a quella approvata dal Consiglio dei Ministri.

Clicca qui per scaricare il testo approvato dal Consiglio dei Ministri del Nuovo Regolamento sui Contratti Pubblici

 

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