Il collaudo in corso d’opera non esclude la responsabilità dell’appaltatore

Il codice civile all’art. 1662 prevede la possibilità di effettuare verifiche in corso d’opera, al fine di garantire la corretta esecuzione delle opere.

Il codice civile all’art. 1662 prevede la possibilità di effettuare verifiche in corso d’opera, al fine di garantire la corretta esecuzione delle opere.
La Corte di Cassazione (sentenza 27 marzo 2003, n. 4544) ha sancito che avvalersi di tale possibilità, cioè effettuare controlli durante la fase di esecuzione dell’opera, non equivale ad accettare l’opera e pertanto non esonera da responsabilità l’appaltatore per vizi o difformità.

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *