Il bonus mobili vale anche sui vecchi lavori!

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Il bonus mobili, ossia la detrazione del 50% per l’acquisto della mobilia, vale anche per le spese sostenute dal 26 giugno 2012

Per usufruire del bonus mobili è sufficiente aver sostenuto spese per ristrutturazione edilizia a partire dal 26 giugno 2012, anche se i lavori sono terminati da un pezzo. In pratica è sufficiente aver effettuato almeno un pagamento detraibile al 50% per un intervento di recupero del patrimonio edilizio sulla casa da arredare.

Non esistono vincoli temporali tra la data di realizzazione/ultimazione dei lavori e quella di acquisto dei mobili.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in una risposta fornita durante Telefisco 2016 a il Sole 24 Ore, confermando quanto precisato con la circolare 11/E/2014, ove già veniva affermato che non esisteva alcun vincolo temporale nella consequenzialità tra esecuzione dei lavori e acquisto di bonus mobili.

In realtà una precedente circolare, la 29/E/2013, prevedeva che per usufruire del bonus mobili fosse necessario che i lavori fossero terminati da un lasso di tempo contenuto.

Pertanto, a seguito del chiarimento fornito a Telefisco 2016, viene confermato che sono detraibili al 50% le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici effettuati a partire dal 6 giugno 2013 e fino al 31 dicembre 2016, se sono state sostenute spese detraibili al 50% (recupero del patrimonio edilizio) a partire dal 26 giugno 2012.

Inoltre, non è rilevante il momento in cui i lavori edili sono terminati o termineranno: la fine dei lavori può avvenire anche successivamente al 31 dicembre 2016. L’importante è che i lavori siano iniziati (non necessariamente pagati) prima del pagamento per i mobili e gli elettrodomestici.

In definitiva i requisiti per usufruire del bonus mobili sono i seguenti:

  1. aver iniziato i lavori (manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo o manutenzione ordinaria solo su parti comuni) prima di pagare i mobili
  2. aver effettuato almeno un bonifico parlante per detrazione 50% (art. 16 bis Tuir) successivamente al 26 giugno 2012
  3. aver effettuato (o effettuare) l’acquisto dei mobili per l’immobile interessato dall’intervento pagando col classico bonifico o con mezzi di pagamento elettronici (bancomat o carta di credito) successivamente al 6 giugno 2013 (e entro il 31 dicembre 2016)

Ricordiamo brevemente che si può usufruire del bonus in caso di acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni).

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.

 

Clicca qui per scaricare la guida al bonus mobili dell’Agenzia delle Entrate

 

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