ICI prima casa: i chiarimenti del ministero delle finanze sull’esenzione

Il D.L. 27 maggio 2008, n. 93, "Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie", pubblicato sulla G. U. n. 124 del 28 maggio 2008 e in vigore dal 29 maggio scorso, ha previsto l’abolizione dell’ICI sulla prima casa.

Il D.L. 27 maggio 2008, n. 93, “Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie”, pubblicato sulla G. U. n. 124 del 28 maggio 2008 e in vigore dal 29 maggio scorso, ha previsto l’abolizione dell’ICI sulla prima casa.
In base alle disposizioni dell’art.1 del provvedimento, infatti, l’imposta comunale sugli immobili adibiti ad abitazione principale è soppressa a decorrere dall’anno 2008. L’esenzione non riguarda le abitazioni signorili, le ville, i castelli e i palazzi di eminente pregio artistico o storico appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9.
Con la Risoluzione n. 12/DF del 5 giugno Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito i necessari chiarimenti sulle suddette disposizioni.
Nel provvedimento, innanzitutto, viene fornita la definizione di “abitazione principale”, delle pertinenze della stessa e degli immobili assimilati alle abitazioni principali.
Successivamente viene chiarito che l’esenzione ICI si estende a tutte le unità immobiliari che il Comune ha assimilato alle abitazioni principali con apposito regolamento, a condizione che questo fosse già vigente alla data di entrata in vigore del D.L. 97/2008 (29.05.2008).
Il Ministero evidenzia inoltre che, per il riconoscimento dell’esenzione, è necessario:

  • che l’imposta sia dovuta da una persona fisica che possiede un immobile a titolo di proprietà o altro diritto reale;
  • che l’immobile appartenga ad una categoria catastale diversa da A/1, A/8 ed A/9;
  • che l’immobile sia concretamente destinato ad abitazione principale del possessore.

Ampio spazio, poi, è dedicato alle pertinenze dell’abitazione principale (cantine, garage, etc.) cui le disposizioni che hanno abrogato l’ICI per la prima casa non fanno alcun cenno.
Il Ministero chiarisce che, salvo previsione contraria dei Comuni, l’esenzione dall’ICI vale anche per le pertinenze dell’abitazione principale.

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Risoluzione n. 12/DF del 5 giugno Il Ministero dell’Economia e delle Finanze124 KbPDF
 
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