I materiali inerti provenienti da demolizione sono riutilizzabili senza preventivo trattamento

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 37508 del 2003, afferma che i detriti da demolizioni, nel caso in cui non contengano materiali disomogenei significativi, non sono classificabili come rifiuti; ne consegue, pertanto, che essi possono essere riutilizzati senza alcun trattamento preventivo.

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 37508 del 2003, afferma che i detriti da demolizioni, nel caso in cui non contengano materiali disomogenei significativi, non sono classificabili come rifiuti; ne consegue, pertanto, che essi possono essere riutilizzati senza alcun trattamento preventivo.
La sentenza in questione è relativa all’utilizzo dei materiali provenienti dalla demolizione di un muro per la realizzazione del sottofondo di un attiguo piazzale.
Il legale rappresentante del consorzio proprietario della struttura e dell’area era stato indagato per violazione dell’art. 51 del D.Lgs. 22/77 (e l’area era stata sottoposta a sequestro dalla Guardia Forestale) perché aveva utilizzato materiali derivanti dalla demolizione del muro per colmare un dislivello ed ampliare il piazzale.

Documento Dimensione Formato
Sentenza della Corte di Cassazione n. 37508 del 2003 31 Kb ACCAreader

Attenzione: Per la visualizzazione del file in formato ACCAreader si richiede la presenza sul sistema di: ACCAreader ver. 5.00
Clicca sull’ immagine per effettuare gratuitamente il download del programma.

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *