I documenti “riservati” del direttore dei Lavori e del collaudatore non sono accessibili all’appaltatore

L’appaltatore di un’opera pubblica non può avere accesso alle relazioni “riservate” redatte dal direttore dei lavori e dal collaudatore.

L’appaltatore di un’opera pubblica non può avere accesso alle relazioni “riservate” redatte dal direttore dei lavori e dal collaudatore.
Il Consiglio di Stato, infatti, nella sentenza n. 2163/2004, afferma che su tali documenti non può essere esercitato il diritto di accesso agli atti detenuti dalla Pubblica Amministrazione sancito dalla L. 241/1990.
La Corte afferma che l’aggettivo “riservata” è stato utilizzato dal Legislatore per impedire la diffusione dei citati documenti all’esterno dell’amministrazione ricevente.

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