I costi della sicurezza comprendono i costi per la pulizia e il riscaldamento dei “baraccamenti”

Il Ministero del Lavoro ha risposto ad un nuovo quesito sul tema dei costi della sicurezza posto dall’ANCE, l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili.

Il Ministero del Lavoro ha risposto ad un nuovo quesito sul tema dei costi della sicurezza posto dall’ANCE, l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili.

Il quesito riguarda i “baraccamenti” di cantiere, ovvero “… gabinetti; locali per lavarsi, spogliatoi., refettori locali di ricovero e di riposo,.” apprestamenti generalmente realizzati mediante utilizzo di monoblocchi prefabbricati.
Si chiedeva, in particolare, se tra i costi della sicurezza, possano essere ricomprese, oltre alle spese di installazione iniziale degli apprestamenti citati, anche quelle relative a riscaldamento/condizionamento, pulizia e manutenzioni.

Nella risposta al quesito il Ministero richiamando il punto 4.1.3 dell’All. XV al D.Lgs. 81/2008 “Le singole voci dei costi della sicurezza vanno calcolale considerando il costo di utilizzo per il cantiere interessato che comprende, quando applicabile, la posa in opera ed il successivo smontaggio, l’eventuale manutenzione e l’ammortamento” chiarisce che le spese di manutenzione dei suddetti “baraccamenti” sono ricomprese tra i costi della sicurezza.
Parimenti le spese di riscaldamento/condizionamento nonché dì pulizia, risultando necessarie per il corretto utilizzo degli stessi baraccamenti, dovranno essere ricomprese tra i suddetti costi della sicurezza.

Clicca qui per scaricare il testo integrale della nota del Ministero

 

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