HDR video, la più grande svolta nel campo video dopo l’arrivo dell’alta risoluzione. Ecco di cosa si tratta

Arriva l’HDR video, la più grande svolta nel campo video dopo l’arrivo dell’alta risoluzione. I supporti (TV e monitor) e le trasmissioni (YouTube e canali satellitari) sono già pronti! Ecco di cosa si tratta

Cos’è l’HDR

Quando si parla di HDR la prima cosa che viene in mente sono le fotografie HDR, note oramai un po’ a tutti; il principio alla base è molto semplice: effettuare più scatti a esposizioni diverse e prendere “il meglio” da ogni differente scatto, ottenendo un’immagine sorprendente. Volendo essere più precisi, le diverse esposizioni riescono a compensare la perdita di dettagli nelle zone sottoesposte (troppo scure) o sovraesposte (troppo chiare) di ciascuna singola immagine;  la successiva elaborazione della serie di immagini consente di ottenere un’unica immagine con una corretta esposizione sia delle aree più scure che di quelle più chiare.

Ecco un chiaro esempio di foto del Grand Canyon in HDR [tratta da Wikipedia]

A destra, nella parte alta si osserva un foto scattata con livelli di esposizione (ossia la luce che entra in obiettivo) elevati (+2 rispetto a quello ideale): il risultato è che le zone esposte al sole risultano sovraesposte e quelle in ombra ben esposte; nella parte bassa, invece, la foto è scattata con bassi valori di esposizione (- 2 rispetto a quello ideale): le zone in ombra sono sottoesposte (troppo scure), ma quelle al sole sono ben esposte.

Prendendo il meglio delle 2 (combinando le 2 immagini) si ottiene la foto HDR (a sinistra).

Tuttavia l’HDR non è solo questo.

HDR infatti vuol dire “High Dynamic Range” ovvero “elevata gamma dinamica”, un concetto che, dopo aver rivoluzionato anni fa la fotografia, fa il suo ingresso nel mondo del video.

Tutti sono concordi che l’HDR nel campo video rappresenterà la più più grande svolta nel campo della qualità video dopo l’arrivo dell’alta definizione, portando la qualità dell’immagine a livelli mai visti prima.

L’HDR va ben oltre l’Ultra HD e il 4k (al riguardo si rimanda a un precedente articolo su Ultra HD e 4K): se l’Ultra HD (con la sua risoluzione super pari a  2160×3840 pixel aumenta il numero dei pixel), l’HDR ha la funzione di migliorare proprio la qualità dei singoli pixel.

Per capire in maniera semplice come funziona l’HDR video occorre fare alcune analogie con la vita reale. Quando guardiamo scene reali, lo facciamo con i nostri occhi, che sono sensori straordinari, in grado di distinguere e di percepire le enormi differenze di luminosità e di variazione cromatica tutte insieme.

Si pensi ai fuochi d’artificio durante la notte o a una luna piena: i nostri occhi sono in grado di percepire le enormi differenze di luce. Riprendendo le stesse scene mediante una videocamera e riproducendole su uno schermo, non potremo più apprezzare i picchi più estremi della gamma di colori, luci e ombre che formano un’immagine. Questa risulterà “appiattita” per rientrare nelle capacità tecniche del TV.

Lo scopo dell’HDR video è proprio quello di portare sugli schermi questa visione meravigliosa, oggi possibile solo tramite i nostri occhi.

Grazie all’HDR video ciò che viene visualizzato sul televisore è quanto più possibile vicino, come colori, luminosità, contrasto e, più in generale, qualità visiva, a quello che vedono i nostri occhi quando osservano la realtà che ci circonda.

I numeri dell’HDR video

I TV con HDR sono dotati di 3 caratteristiche fondamentali:

  1. pannello a 10 bit invece dei classici 8 bit in grado di fornire una palette di colori più ampia e quindi più sfumature
  2. supporto allo spazio colore esteso (il cosiddetto Wide Gamut)
  3. capacità di raggiungere valori di luminosità massima e minima ben precisi

Un TV HDR è in grado di riprodurre il 54% dei colori del mondo reale, contro il 35% di un TV normale e raggiunge 1.000 nits massimi di luminosità contro i 100 nits dei TV classici, risultando 10 volte più luminoso.

Lo standard HDR già prevede di poter gestire una luminosità di picco fino a 4.000 nits.

Il risultato finale assicurato dall’HDR video è l’eliminazione del classico velo opaco sulle immagini riprodotte dai TV convenzionali per offrire più colori, sfumature e microdettagli sulle alte e basse luci.

Video HDR, YouTube e Netflix

Dopo Netflix, anche YouTube offre la possibilità di guadare i video in HDR.

Ecco un esempio (il video lancio di Youtube HDR).

 

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