Come scegliere il mutuo? Ecco la guida dell’unione consumatori

I consigli pratici per orientarsi e scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze, risparmiando anche fino a 700 euro all’anno

Accendere un mutuo è una scelta tanto frequente quanto delicata; per questo l’Unione Nazionale Consumatori ha realizzato la guida “Come scegliere il mutuo?”.

La pubblicazione ha lo scopo di fornire tutte le spiegazioni necessarie ed i suggerimenti per orientare il consumatore tra le tante soluzioni di mutuo che le diverse banche propongono.

La scelta del mutuo, come analizzato nella guida, deve tener conto dei seguenti principali fattori per saper confrontare le soluzioni di mutuo:

  • il bilancio familiare anche nel lungo periodo
  • il tasso (fisso, variabile, più alto, più basso)
  • il Taeg (le voci di spesa come istruttoria e perizia)
  • la sostenibilità della rata nel lungo termine
  • il notaio giusto.

I contenuti

Nel dettaglio, nella guida vengono chiariti, sotto forma di domanda e risposta, i seguenti contenuti:

  • cosa c’è da sapere per accendere un mutuo
  • Tan e Taeg: come orientarsi
  • diritti e doveri: cosa valutare
  • il momento del notaio: quale scegliere

I consigli da non dimenticare

Infine, in breve, i consigli da non dimenticare:

  • banche e mutui non sono tutti uguali, e la propria banca non è necessariamente garanzia di migliori condizioni e semplicità di finanziamento: sbagliare la scelta può costare mediamente anche 700 euro all’anno
  • per trovare il mutuo più conveniente e adatto alle proprie esigenze è indispensabile confrontare un elevato numero di offerte. I comparatori di mutui online permettono di valutare con semplicità decine di banche diverse e centinaia di soluzioni di mutuo
  • non fermarsi al tasso (Tan) o all’importo della rata per confrontare i diversi mutui, ma verificare tutti i costi del finanziamento e confrontare le offerte in base al Taeg (anche chiamato ISC per i mutui)
  • valutare preventivamente che importo indicativo di mutuo si potrebbe ottenere, in modo da tarare correttamente la ricerca dell’immobile da acquistare
  • non basarsi su consigli di amici o parenti. Approfittare delle consulenze di esperti permette di orientarsi meglio nella scelta e di interagire con la banca in modo più preparato e consapevole
  • il mutuo dura anche 30 anni, quindi è bene valutarne il corretto peso sul bilancio familiare nel lungo periodo, ragionando su importo, rata, durata, reddito e spese anche future
  • valutare quanto capitale proprio impegnare e quanto chiedere come mutuo: con importi di mutuo più bassi si risparmiano interessi ma si rinuncia alla disponibilità di capitale
  • utilizzare la surroga per sostituire senza costi un mutuo prima casa modificando le condizioni e risparmiando.

 

Clicca qui per scaricare la guida

 

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