Guida pratica per la determinazione delle ESPOSIZIONI SPORADICHE E DI DEBOLE INTENSITÀ (ESEDI) all’amianto

In attuazione alle disposizioni dell’art. 249 del D.lgs. 81/2008, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha pubblicato gli orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità all’amianto.

In attuazione alle disposizioni dell’art. 249 del D.lgs. 81/2008, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha pubblicato, con Lettera Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 25-1-2011, degli orientamenti pratici circa la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all’amianto.

In particolare, le attività sporadiche e di debole intensità ricadono in quelle che prevedono:

  • massimo di 60 ore di intervento all’anno;
  • massimo 4 ore per singolo intervento;
  • massimo di 2 interventi al mese;
  • livello massimo di esposizione a fibre di amianto pari a 10 F/L (in 8 ore);
  • numero massimo di addetti operanti contemporaneamente pari a 3 (se non possibile occorre limitare gli addetti al numero più basso possibile).

Inoltre, al fine di verificare se la propria attività rientri nella categoria delle ESEDI, è possibile consultare l’Allegato 1 delle Lettera Circolare, in cui sono riportate, sulla base delle attuali conoscenze, le attività di tipo ESEDI.

Clicca qui per scaricare la Circolare del Ministero del Lavoro (orientamenti pratici ESEDI)

 

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