Cogenerazione: esempi e benefici nella guida del GSE

Con esempi reali si evidenziano i benefici ottenuti dall’applicazione della cogenerazione su impianti sportivi, uffici, ospedali, abitazioni, scuole e reti di riscaldamento

Il GSE, gestore servizi energetici, ha pubblicato il manuale Cogenerazione ad alto rendimento per la PA.

Il documento ha lo scopo di illustrare le caratteristiche della cogenerazione ed i benefici conseguibili, in termini economici e di efficienza energetica, a seguito dell’installazione di un cogeneratore presso edifici di interesse per la Pubblica Amministrazione.

Nella guida viene innanzitutto presentata un descrizione di cosa si intende per “cogenerazione ad alto rendimento” e passa, poi, ad illustrare diversi esempi concreti di applicazione della cogenerazione installata presso i seguenti edifici pubblici:

  • impianti sportivi
  •  uffici
  • ospedali e case di cura
  • abitazioni
  • scuole
  • reti di teleriscaldamento

Cogenerazione, cos’è

La cogenerazione consiste nella produzione combinata di energia elettrica e di energia termica in appositi impianti che utilizzano in ingresso l’energia primaria del combustibile.

Tale sistema consente di recuperare parte del calore che andrebbe disperso, per produrre calore utile sotto diverse forme: acqua calda, vapore, ecc…

Le tecnologie più diffuse di cogenerazione, da installare in riferimento al fabbisogno di calore e di energia elettrica, sono:

  • motori a combustione interna
  • turbine e microturbine a gas con recupero di calore
  • turbine a vapore
  • cicli combinati con turbina  a gas e turbina a vapore

Benefici previsti

Qualora un’unità di cogeneratore viene esercitata ad alto rendimento (CAR), la normativa prevede l’accesso ad una serie di benefici, tra cui i certificati bianchi.

I  vantaggi della cogenerazione sono:

  • risparmio economico
  • alto rendimento
  • abbattimento dei gas ad effetto serra
  • forme di incentivazione

Regime di accesso

Al fine di quantificare i benefici conseguibili dalla cogenerazione, sia in termini economici che di efficienza energetica, vengono riportati una serie di esempi applicativi con la descrizione delle caratteristiche dell’intervento ed i risultati energetici conseguiti, nonché la determinazione dell’incentivo.

Per ogni esempio vengono riportati:

  • descrizione dell’intervento
  • caratteristiche del luogo di installazione
  • caratteristiche degli impianti installati
  • caratteristiche dell’utenza
  • risultati energetici conseguiti
  • determinazione dell’incentivo

Il GSE ha pubblicato anche la guida in cui sono descritte le procedure tecniche predisposte dal Gestore per richiedere il riconoscimento della qualifica di cogenerazione ad alto rendimento (CAR).

Esempi di applicazione

Impianti sportivi

La cogenerazione è particolarmente adatta  per gli impianti sportivi in quanto il calore serve per:

  • la climatizzazione invernale
  • usi sanitari (spogliatoi, saune, centri benessere, ecc…)
  • il riscaldamento delle piscine (interne ed esterne)

Inoltre, è possibile impiegare l’energia termica cogenerata all’interno di gruppi frigoriferi ad assorbimento per la produzione di energia frigorifera durante il periodo estivo.

Pertanto, il cogenertaore ha un periodo di funzionamento che arriva  a coprire quasi l’intero anno.

Edifici adibiti ad uffici

Gli edifici da adibire ad uffici rappresentano un’utenza ideale per i cogeneratori: è possibile utilizzare il calore per la climatizzazione; inoltre, è possibile impiegare l’energia termica cogenerata all’interno di gruppi frigoriferi ad assorbimento per la produzione di energia frigorifera durante il periodo estivo.

I cogeneratori installati presso gli uffici sono maggiormente presenti nelle zone climatiche E.

Ospedali e case di cura

Molto diffusa è l’installazione di impianti di cogenerazione presso ospedali e case di cura, essendo caratterizzati da elevati carichi elettrici in tutti i periodi dell’anno  e continuamente durante l’arco della giornata. I principali impieghi dell’energia termica sono:

  • la climatizzazione
  • la produzione di acqua calda sanitaria
  • la produzione di vapore per l’umidificazione
  • la sterilizzazione
  • all’interno delle cucine

I cogeneratori installati su ospedali e case di cura sono distribuiti in modo omogeneo su tutto il territorio italiano.

Edilizia residenziale

La cogenerazione è applicabile all’edilizia residenziale in quanto richiede calore, oltre alla climatizzazione invernale, anche per usi sanitari. Pertanto, il periodo di funzionamento in cogenerazione può arrivare  a coprire anche l’intero anno solare.

I cogeneratori presso edifici residenziali sono localizzati principalmente nella zona climatica E.

Edifici scolastici

Gli edifici scolastici rappresentano una possibile utenza per la cogenerazione data la contemporaneità della richiesta di calore ed energia elettrica.

Tuttavia, dai dati del GSE emerge che i cogeneratori sono installati esclusivamente presso istituti scolastici delle zone climatiche E e nel nord Italia (Lombardia).

Nei periodi estivi, quando la scuola è chiusa e il calore non è richiesto, il cogeneratore non viene usato.

Reti di teleriscaldamento

L’installazione di impianti di cogenerazione abbinati a reti di teleriscaldamento è una prassi alquanto diffusa in Italia, per lo più nelle regioni settentrionali (e principalmente nella zona climatica E).

La rete di teleriscaldamento consente di distribuire il calore prodotto d a una centrale ad una serie di utenti dislocati nel territorio; i principali impieghi sono:

  • la climatizzazione
  • la produzione di acqua calda sanitaria

 

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