Illuminazione pubblica: nuove specifiche per il censimento e l’efficientamento

L’AgID e l’ENEA hanno  pubblicato una guida con le specifiche per il censimento e l’efficientamento dell’illuminazione pubblica nazionale

Nell’ambito del progetto PELL (Public Energy Living Lab), focalizzato sull’infrastruttura dell’Illuminazione Pubblica (IP) l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile)  hanno pubblicato le “Specifiche di contenuto di riferimento PELL – illuminazione pubblica”  che rappresentano il catalogo dei dati territoriali di riferimento per il censimento e l’efficientamento dell’illuminazione pubblica nazionale.

Ricordiamo che il progetto PELL è stato avviato nel 2014 da ENEA su finanziamento del MISE, partendo da una mappatura e raccolta standardizzata ed omogenea dei dati ha l’obiettivo di avviare e supportare una riorganizzazione dei processi gestionali delle infrastrutture pubbliche energivore.

Il documento definisce le specifiche tecniche di contenuto per la formazione, la documentazione e la fruibilità dei database georeferenziati relativi all’illuminazione pubblica nazionale.

L’obiettivo è costituire la base per l’avvio di un censimento omogeneo dell’Illuminazione pubblica a livello nazionale e la costituzione di un database strategico.

E’ stata assicurata la coerenza con:

  • le specifiche già in uso (regole tecniche sui DBGT)
  • il modello dati SINFI, anche attraverso il contributo di Infratel Italia, incaricato della gestione del SINFI per conto del MISE

L’adesione al PELL consente alle amministrazioni di poter fruire di un insieme di servizi volti a monitorare e valutare lo stato degli impianti e il loro livello tecnologico/prestazionale.

I dati previsti dalle specifiche sono utilizzati dal PELL IP, e sono condivisi con il sistema informativo SINFI, permettendo la semplificazione l’ implementazione della piattaforma PELL,  attraverso il riuso di componenti di sistemi informatici già sviluppati per il SINFI, ed il conseguente uso condiviso (senza duplicazioni) dei dati territoriali comuni ai due sistemi.

Sono contenuti nella specifica, inoltre, degli approfondimenti tecnici contenuti nella parte introduttiva “Specifiche di contenuto per i DataBase Geotopografici” .

Gli approfondimenti riguardano i seguenti argomenti:

  • Modello GeoUML
  • National Core
  • La modellazione tridimensionale
  • Attributi a tratti esempi di implementazione
  • La metainformazione
  • Le codifiche delle Classi e degli attributi
  • La codifica alfanumerica
  • La codifica numerica
  • La struttura del Catalogo
  • La tipologia degli attributi
  • La tipologia degli attributi riferiti alle componenti spaziali
  • Il popolamento del NC
  • Casi particolari
  • Incompletezza dell’informazione: la specificazione del valore nullo
  • Indeterminatezza nelle Specifiche.

 

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