La guida degli architetti per progettare in zone di crisi

Ecco la guida finalizzata a sviluppare e valorizzare l’impegno civile degli architetti nelle situazioni di emergenza, dai soggetti con cui è possibile lavorare ad esempi di progetti già realizzati

Si identifica come settore umanitario l’insieme di tutti quegli ambiti in cui si opera a beneficio di popolazioni svantaggiate o in pericolo (per guerre, alluvioni, terremoti, ecc); chi opera in questo ambito si deve preoccupare di attuare in modo chirurgico e tempestivo, al fine di contenere nel modo più efficace possibile, il rischio di perdere vite.

Per questo la progettualità gioca un ruolo determinante anche nel settore umanitario.

Al fine di sottolineare l’importanza dell’architettura in contesti di emergenza, è stata pubblicata dal Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), la guida “Lo spazio morale – Assistenza umanitaria e cooperazione allo sviluppo“.

Il documento è quindi rivolto agli architetti italiani che intendono lavorare nell’ambito di situazioni emergenziali, svantaggiate e critiche.

Contenuti

La guida elenca i soggetti con cui è possibile lavorare nell’ambito della cooperazione internazionale e l’offerta formativa presente in Italia sul tema; nonché una serie di progetti di cooperazione internazionale già realizzati grazie alla collaborazione di tanti architetti.

I contenuti della guida sono i seguenti:

  • il dipartimento cooperazione, solidarietà e protezione civile
  • un mondo in crisi
  • cenni storici
  • la galassia umanitaria
  • la cultura del progetto umanitario
  • contributi di orientamento
  • l’architettura umanitaria
  • organismi e agenzie internazionali
  • organismi istituzionali italiani
  • riferimenti legislativi
  • i soggetti della cooperazione italiana allo sviluppo
  • lavorare nella cooperazione internazionale
  • l’offerta formativa
  • associazioni Onlus-architetti
  • Onlus-Ong (organizzazioni non governative)
  • altre organizzazioni
  •  fiere
  • appendice – Carta di Hasselt/ Charte de Hasselt
  • bibliografia essenziale.

Obiettivi

Gli obiettivi del CNAPPC, come sottolineato nella guida, sono i seguenti:

  • valorizzare e promuovere l’esperienza degli architetti nel campo della cooperazione e solidarietà in Italia ed all’estero
  • proporre il CNAPPC e il sistema ordinistico quale soggetto di riferimento istituzionale
  • assicurare garanzie e rispetto del ruolo e dell’impegno professionale degli architetti
  • sviluppare attività di formazione e qualificazione professionale
  • recuperare il ruolo sociale dell’architetto
  • orientare gli architetti interessati alle esperienze di volontariato e professionale nel campo della cooperazione e solidarietà
  • promuovere contenuti e strumenti propri del settore umanitario all’interno della comunità degli architetti in generale
  • far conoscere il vasto e multiforme scenario della assistenza umanitaria e della cooperazione allo sviluppo
  • presentare l’impegno degli architetti operanti in questo scenario quale valore aggiunto di particolare rilievo nella promozione del sistema paese e del made in Italy
  • comunicare con gli Ordini e gli iscritti, contribuendo, con eventi informativi e formativi dedicati, a quel lavoro di maturazione e innovazione indispensabile per operare professionalmente a livello nazionale ed internazionale.

La guida, non esaustiva, sarà costantemente aggiornata e arricchita nel tempo, anche grazie ai suggerimenti dei professionisti che lavorano o hanno lavorato nel settore e che vorranno condividere le proprie esperienze.

Clicca qui per scaricare la guida

 


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