Lo stato delle rinnovabili in Italia: il rapporto GSE 2018

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Il GSE ha pubblicato il rapporto sullo stato della produzione di energia da fonti rinnovabili 2018. Le “energie verdi” producono il 35% dell’energia elettrica italiana

Anche se i consumi energetici sono stati leggermente in calo tra il 2016 ed il 2017, continua a consolidarsi il peso delle rinnovabili nel sistema energetico nazionale, è quanto emerge dal rapporto “Energia da fonti rinnovabili in Italia” pubblicato dal GSE.

Il rapporto fornisce il quadro statistico completo e ufficiale sulla diffusione e sugli impieghi delle fonti rinnovabili di energia (FER) in Italia, aggiornato al 2017, articolato tra i settori:

  • elettrico
  • termico
  • trasporti.

In continuità con le precedenti edizioni, sono riportati i principali dati trasmessi dall’Italia alla Commissione europea (Eurostat) ai fini del monitoraggio degli obiettivi di consumo di energia da FER al 2020 fissati dalla Direttiva 2009/28/CE1 e dal Piano d’Azione Nazionale per le energie rinnovabili (PAN).

Consumi energetici complessivi

I consumi finali lordi complessivi di energia del Paese nel 2017 sono stati pari a 120,4 Mtep (-0,5% rispetto al 2016); mentre, la quota complessiva (elettrico+termico) coperta da FER si attesta al 18,3%, in crescita rispetto al dato 2016 (che era del 17,4%).

Si osserva un aumento della produzione di energia da rinnovabili di circa 920 ktep rispetto al 2016, legato principalmente all’aumento degli impieghi di biomassa solida per riscaldamento (+8% circa, a causa dal clima più rigido che ha caratterizzato il 2017) e della produzione elettrica da pannelli solari fotovoltaici (+10%) e da impianti eolici (+4%, dato normalizzato).

La quota dei consumi energetici complessivi coperta da FER è pari al 18,3%, un valore superiore sia al dato 2016 sia, per il quarto anno consecutivo, al target assegnato all’Italia dalla Direttiva 2009/28/CE per il 2020 (fissato al 17,0%).

A fronte della sostanziale stabilità dei consumi totali, questa dinamica è legata principalmente a condizioni climatiche favorevoli, quali il buon irraggiamento che ha consentito di registrare il record storico nella produzione fotovoltaica (24,4 TWh, +10,3% rispetto al 2016), e le temperature mediamente inferiori a quelle dell’anno precedente, che hanno sostenuto il consumo diretto di biomassa nel settore residenziale (6,8 Mtep) con un + 9,5% rispetto al 2016.

Energia elettrica

Per il settore elettrico, il rapporto presenta i principali risultati della rilevazione sugli impianti di produzione elettrica effettuata annualmente da Terna con la compartecipazione del GSE3 . In particolare, sono illustrati i dati di potenza e produzione degli impianti di generazione di energia elettrica:

  • da fonte solare (con tecnologia fotovoltaica)
  • da fonte eolica
  • da fonte idraulica
  • da bioenergie (biomasse solide, frazione biodegradabile dei rifiuti, biogas, bioliquidi)
  • da fonte geotermica.

Nel settore elettrico, i 787.000 impianti da rinnovabili in esercizio sul territorio nazionale, per una potenza installata di oltre 53 GW, hanno generato 104 TWh di energia rinnovabile, che ha coperto il 35% della produzione lorda complessiva.

L’idroelettrico, nonostante la flessione di circa 6,3 TWh rispetto al 2016, si conferma come la fonte principale della generazione elettrica da FER (35% della produzione complessiva).

Mentre la fonte solare è quella che nell’anno ha registrato la crescita più rilevante, a fronte di un aumento della potenza installata di 414 MW (+2,1%), rispetto al 2016 la produzione è salita di circa 2,3 TWh (+10,3%), principalmente a causa di migliori condizioni di irraggiamento.

La produzione effettiva da fonte eolica è rimasta pressoché stabile: a fronte di 355 MW di potenza installata incrementale rispetto al 2016 (+3,7%) si rilevano poco più di 17,7 TWh di energia elettrica complessivamente prodotta (+0,3%).

Le altre fonti hanno cali lievi di produzione rispetto al 2016: geotermica -1,4%, bioenergie -0,7%.

Energia termica

Per il settore termico sono riportati i consumi finali di energia da fonti rinnovabili, così ripartiti:

  • consumi diretti di energia termica rinnovabile: o da fonte solare (attraverso collettori solari termici); o da bioenergie (biomasse solide, frazione biodegradabile dei rifiuti, biogas, bioliquidi); o da fonte geotermica; o da fonte aerotermica, idrotermica e geotermica (ambient heat) sfruttata mediante pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti;
  • consumi di calore derivato da fonti rinnovabili, ovvero l’energia termica prodotta da impianti di conversione energetica alimentati da fonti rinnovabili e destinata al consumo di terzi (ad esempio, impianti alimentati da biomasse collegati a reti di teleriscaldamento).

Nel 2017 poco più del 20% dei consumi energetici nel settore del riscaldamento proviene da FER, con la biomassa solida (utilizzata soprattutto nel settore domestico in forma di legna da ardere e pellet) che da sola ha coperto il 67% dei consumi termici rinnovabili, cui segue il contributo fornito dalle pompe di calore (24%).

La produzione complessiva di energia termica da FER è pari a 11,2 Mtep (circa 470.000 TJ), in crescita rispetto al 2016 (+6,4%).

La crescita dei consumi è generata principalmente dall’aumento degli impieghi di biomassa (legna da ardere e pellet: +8% circa), causato del clima più rigido osservato nel 2017. Si rilevano incrementi anche per la fonte geotermica (+4,0%), per la fonte solare catturata da collettori solari termici (+4,3%) e per l’energia rinnovabile fornita dalle pompe di calore (+1,6%).

Trasporti

Per quanto riguarda infine i trasporti, nel 2017 sono stati immessi in consumo circa 1,2 milioni di tonnellate di biocarburanti, in larghissima parte costituiti da biodiesel. La quota dei consumi totali coperta dalle rinnovabili, calcolata secondo i criteri previsti a livello comunitario, risulta pari al 6,5%, a fronte di un obiettivo nazionale al 2020 pari al 10%.

L’immissione in consumo di biocarburanti (biodiesel, benzine bio) nel 2017 è pari a poco più di 1,2 milioni di tonnellate, per un contenuto energetico di 1,06 Mtep (+2% rispetto al 2016).

Per il settore Trasporti il documento riporta dati sull’immissione in consumo dei biocarburanti per autotrazione, unitamente a informazioni di dettaglio sulla tipologia dei biocarburanti, sul paese di produzione, sulla materia prima utilizzata, ecc.

 

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Clicca qui per scaricare il rapporto 2018 del GSE

 

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