Vulnerabilità sismica delle scuole: ecco la graduatoria degli interventi finanziati

Il Ministero dell’Istruzione pubblica la graduatoria degli interventi finanziati per la realizzazione delle verifiche di vulnerabilità sismica e per interventi di adeguamento antisismico

Il MIUR ha pubblicato il decreto n. 363 del 18 luglio 2018, contenente le graduatorie degli interventi finanziati per la realizzazione delle verifiche di vulnerabilità sismica e la progettazione di interventi di adeguamento antisismico degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2.

Gli interventi per la realizzazione delle verifiche di vulnerabilità sismica, erano stati candidati dagli enti locali proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.

La graduatoria generale (allegato 1) è redatta sulla base del punteggio conseguito dai singoli edifici nel rispetto dei criteri contenuti nell’Avviso pubblico, prot. n. 8008 del 28 marzo 2018.

In allegato proponiamo il decreto e una graduatoria di sintesi con tutti i Comuni e le scuole ammesse a finanziamento.

Nell’ambito della graduatoria generale completa è individuato e approvato l’elenco degli interventi sugli edifici scolastici:

  • ricadenti nella zona sismica 1 da finanziare con le risorse di competenza del Dipartimento Casa Italia (allegato 2)
  • rientranti nelle quattro regioni colpite dal sisma del 2016, destinatarie di specifica riserva, nei limiti del 20% delle risorse disponibili, essi sono finanziati dal Ministro dell’istruzione, nella disponibilità di Cassa depositi e prestiti (allegato 3)
  • residuati rispetto alla riserva del 20% per le regioni colpite dal sisma del 2016 e rispetto a quelli rientranti nella zona 1 nei limiti delle risorse disponibili, essi sono finanziati dal Ministro dell’istruzione, nella disponibilità di Cassa depositi e prestiti (allegato 4).

La vulnerabilità sismica

La vulnerabilità sismica rappresenta il livello di una costruzione a subire danneggiamenti e crolli. Quanto più un edificio è vulnerabile tanto maggiori saranno le conseguenze sulla struttura. Nel caso in cui gli edifici abbiano una bassa vulnerabilità la normativa attuale impone il rispetto di criteri antisismici, richiedendo che le strutture manifestino una risposta duttile alla sollecitazione tellurica.

Non è possibile modificare la pericolosità sismica di un territorio o modificare l’esposizione al rischio sismico, tuttavia si può ridurre la vulnerabilità delle costruzioni ed attuare così politiche di prevenzione e messa in sicurezza degli edifici. La procedura di valutazione della sicurezza degli edifici esistenti proposta dalle Norme Tecniche ha proprio lo scopo di stimare la vulnerabilità di strutture esistenti e studiare gli interventi di ripristino più opportuni.

 

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Clicca qui per scaricare il decreto del Miur

 

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