Google DeepMind, l’intelligenza artificiale fa risparmiare il 40% di energia

Google DeepMind, ridotto del 40% il consumo di energia per il raffreddamento dei data center grazie all’intelligenza artificiale

Google ha sempre investito molto in fonti di energia alternative, con l’obiettivo di ridurre i propri consumi fino ad essere alimentato al 100% da energia rinnovabile.

I miglioramenti in tal senso sono stati possibili grazie soprattutto all’intelligenza artificiale dell’applicazione di Google DeepMind.

L’energia utilizzata per il raffreddamento degli impianti presenti nei propri data center è una delle cause primarie di consumo energetico. I data center di Google contengono i server che alimentano Google Search, Gmail, YouTube, ecc. e che generano un’elevata quantità di calore.

Il calore generato deve essere rimosso per mantenere i server in esecuzione. Questo raffreddamento in genere viene eseguito tramite grandi impianti industriali, quali pompe, refrigeratori e torri di raffreddamento.

Per diminuire i fabbisogni energetici, 2 anni fa Google ha iniziato a sviluppare una tecnologia dotata di intelligenza artificiale, per gestire i data center in modo più efficiente.

Nel corso degli ultimi mesi, i ricercatori di Google DeepMind hanno iniziato ad ottenere ottimi livelli nel risparmio energetico grazie all’IA.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale ha consentito di ridurre del 40% i consumi energetici per il raffreddamento dei data center di Google e del 15% i consumi complessivi.

Google data center

Dal 2014 il colosso statunitense ha aperto le porte dei propri data center, mettendoci a disposizione online tutte le informazioni utili per capire cosa si nasconde dietro le nostre quotidiane ricerche Web.

I data center di Google sono sparsi in tutto il mondo e a volte sono grandissimi. Una statistica riporta che nel solo 2014 Google ha sfruttato 4,402,836 MWh di elettricità, equivalente al consumo medio di 366,903 famiglie statunitensi.

La riduzione del consumo di energia per un colosso come Google significherebbe risparmiare enormi quantità di denaro. Ad esempio una riduzione di 10% del consumo complessivi comporterebbe un risparmio di centinaia di milioni di dollari.

Di seguito riportiamo le foto dei data center di Google. Possiamo notare come tutto riporta ai colori della scritta “Google“: dai cavi, alle tubature, fino alla G-bike (la bicicletta utilizzata per muoversi all’interno del centro).

Tubazioni e G-bike

Tubazioni e G-bike

Data center dell'Oregon

Data center dell’Oregon

Impianto di refrigerazione

Impianto di refrigerazione

Cavi colorati

Cavi colorati

Impianto di raffreddamento in Finlandia

Impianto di raffreddamento in Finlandia


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