Gli ascensori non devono rispettare le distanze minime tra costruzioni

Secondo il Consiglio di Stato la realizzazione di un ascensore esterno non rientra nel concetto di “costruzione” (di cui all’art. 873 del codice civile) e quindi ad esso non sono applicabili le disposizioni in tema di distanze tra gli immobili.

Il Consiglio di Stato ha affermato, con la sentenza n. 6253 del 5 dicembre 2012, che la realizzazione di un ascensore esterno non rientra nel concetto di “costruzione” (di cui all’art. 873 del Codice Civile) e quindi ad esso non sono applicabili le disposizioni in tema di distanze tra gli immobili.

In particolare, l’impianto di ascensore, al pari di quelli serventi le condotte idriche e termiche, rientra tra i cosiddetti volumi tecnici o impianti strumentali alle esigenze tecnico-funzionali dell’immobile, per i quali non devono trovare applicazione le disposizioni in materia di distanze tra le costruzioni.

Clicca qui per scaricare la sentenza 6253 del Consiglio di Stato del 5 dicembre 2012

 
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