Geometri e opere in cemento armato: la storia infinita

La magistratura amministrativa è spesso chiamata a pronunciarsi su controversie inerenti le competenze professionali dei geometri in materia di cemento armato, probabilmente a causa di un vuoto normativo…

La magistratura amministrativa è spesso chiamata a pronunciarsi su controversie inerenti le competenze professionali dei geometri in materia di cemento armato, probabilmente a causa di un vuoto normativo; di alcuni pronunciamenti, quelli maggiormenti rilevanti, BibLus-net ha già scritto in passato.
Il TAR dell’Abruzzo, nella sentenza n. 38 del 2004, afferma che i geometri possono svolgere prestazioni di progettazione di opere in cemento armato di «modesta entità», che non sono di esclusiva competenza di ingegneri e architetti. La Corte, tuttavia, non ha definito i parametri in base ai quali identificare le opere in cemento armato di «modesta entità», per le quali sussiste la competenza dei geometri.
Oggetto della controversia era un progetto che prevedeva, tra l’altro, la realizzazione di sette pali in cemento armato e di muretti di ridotta altezza.

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Sentenza n. 38/2004 del TAR Abruzzo 214 Kb ACCAreader

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