Guida gas radon

Agenti inquinanti aria indoor: la guida al gas radon

Guida al gas radon, un nuovo opuscolo del Ministero sugli effetti dell’esposizione al radon e le misure per prevenirne i rischi


Tra i principali inquinanti dell’aria indoor c’è il gas radon, un inerte che raggiunge forti concentrazioni soprattutto in presenza di una scarsa ventilazione.

Il Ministero della salute ha pubblicato al riguardo un opuscolo che descrive cos’è il radon, quali sono gli effetti sulla salute e le misure per ridurre i rischi da esposizione.

Radon, cos’è

Il radon (Rn) è un gas nobile, chimicamente inerte, di origine naturale. Deriva indirettamente dal decadimento radioattivo dell’uranio.

E’ inodore, incolore e insapore e quindi non è percepibile dai nostri sensi, ma se inalato è molto pericoloso per la salute delle persone.

Il radon, infatti, dà origine ad una serie di prodotti di decadimento, anch’essi radioattivi, che si attaccano a particelle di aerosol e solo una parte di essi resta in forma libera. Quando il radon e i suoi prodotti di decadimento vengono inalati, possono decadere all’interno dell’apparato respiratorio e, emettendo radiazioni ionizzanti di elevata energia, sono la causa di gravi effetti sulla salute.

Radon, dove si trova

Il radon è presente in tutta la crosta terrestre e proviene principalmente dalle rocce presenti nel sottosuolo, specie se di origine vulcanica (graniti, pozzolane, tufi, lave).

La quantità di radon nel suolo varia a seconda della geologia locale; per questa ragione in talune zone si registrano livelli di radon più elevati che in altre.

Un’altra sorgente di gas radon è l’acqua.

Il radon, essendo un gas radioattivo, si disperde rapidamente in atmosfera mentre tende ad accumularsi maggiormente negli ambienti confinati come nelle case o nei luoghi di lavoro, dove può arrivare a valori tali da rappresentare un rischio elevato per la salute delle persone, specie se fumatori.

La principale esposizione al radon avviene quindi in casa, nei luoghi di lavoro e nelle scuole.

La concentrazione dipende da quanto uranio è presente nel terreno sottostante l’edificio; il gas, infatti, migra dal suolo (o dai materiali da costruzione) e penetra all’interno degli edifici attraverso le fessure (anche microscopiche), gli attacchi delle pareti al pavimento, i passaggi dei vari impianti (elettrico, termico, idraulico). Pertanto, i livelli di radon sono generalmente maggiori nelle cantine e ai piani bassi.

Ma bisogna tener presente che una caratteristica peculiare del radon indoor è la grande variabilità della sua concentrazione. 

La concentrazione, in particolare, varia da un edificio all’altro e dipende principalmente:

  • dalle caratteristiche fisiche delle sue sorgenti principali (suolo e materiali da costruzione)
  • dai parametri microclimatici (pressione e temperatura)
  • dalle tecniche costruttive dell’edificio
  • dalla ventilazione

Radon, effetti sulla salute

L’esposizione al radon presente nelle abitazioni aumenta notevolmente il rischio di contrarre un tumore polmonare: di tutti i tumori polmonari una percentuale che va dal 3% al 14% è attribuibile al radon.

In realtà, il pericolo per la salute dell’uomo viene non tanto dal radon in sé, ma dai suoi prodotti di decadimento che, essendo elettricamente carichi, si attaccano al particolato dell’aria e penetrano nel nostro organismo tramite le vie respiratorie, dando origine ad un processo cancerogeno.

Radon, misure di prevenzione

Ecco le misure minime per prevenire la migrazione e l’accumulo di radon nelle abitazioni:

  • non fumare in ambienti chiusi
  • adottare accorgimenti costruttivi finalizzati a limitare l’ingresso di radon
  • installare sistemi di rimozione del radon
  • ventilare frequentemente gli ambienti

 

Clicca qui per scaricare la guida al gas radon 

 

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1 commento

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  1. […] Il radon è un gas inodore ed incolore prodotto dal decadimento dell’uranio che si diffonde velocemente nell’ambiente mescolandosi all’aria senza interagire con le altre molecole e quindi mantenendosi puro (V. art. “Agenti inquinanti aria indoor: la guida al gas radon“). […]

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