Gare di progettazione e parametri professionali: pubblicato su Gazzetta Ufficiale il Decreto Parametri bis

I nuovi parametri, ai sensi dell’art. 9 della Legge 27/2012, non dovranno comunque superare i compensi derivanti dalle vecchie tariffe minime, sotto il controllo della Stazione Appaltante.

Via libera ai parametri per calcolare i corrispettivi da porre a base di gara nell’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura, dopo l’abolizione delle tariffe professionali con il Decreto Liberalizzazioni.

Ricordiamo che è entrato in vigore il 21 dicembre 2013, il Decreto del 31 ottobre 2013, n. 143, “Parametri-bis”, per il calcolo dei compensi professionali per le gare pubbliche.
In base a quanto stabilito dal Decreto, il corrispettivo del professionista sarà dato dal compenso e dalle spese ed oneri accessori.
In particolare, il compenso va determinato in base alle singole categorie componenti l’opera, alla complessità e la specificità della prestazione.

L’importo delle spese e degli oneri accessori sarà stabilito in maniera forfettaria, in percentuale rispetto all’importo dell’opera.
I nuovi parametri, ai sensi dell’art. 9 della Legge 27/2012, non dovranno comunque superare i compensi derivanti dalle vecchie tariffe minime, sotto il controllo della Stazione Appaltante.

Ricordiamo ai lettori che ACCA ha sviluppato Compensus-LP, la soluzione per la determinazione dell’importo da porre a base di gara, aggiornato al Decreto “Parametri bis”.

Clicca qui per scaricare il Decreto 31 ottobre 2013, n. 143
Clicca qui per conoscere tutti i dettagli relativi a Compensus-LP

 

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