Fondo di garanzia Inps e fallimento studio professionale

Fondo di garanzia Inps e fallimento studio professionale

Fondo di garanzia Inps: anche gli studi professionali possono accedere alla procedura di liquidazione del patrimonio. Ecco come fare

Anche gli studi professionali possono accedere alla procedura di liquidazione del patrimonio e al Fondo di garanzia.

Lo ha spiegato l’Inps con il messaggio 4648/2015: la misura si applica alle persone fisiche che non svolgono attività di impresa, tra cui ci sono:

  • i professionisti
  • i lavori autonomi
  • le start-up innovative

Il presupposto per ottenere la liquidazione del patrimonio è la condizione di sovraindebitamento, cioè difficoltà ad adempiere alle proprie obbligazioni.

È inoltre necessario che nei 5 anni precedenti non si sia fatto ricorso a procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento.

Modalità di intervento del Fondo di garanzia

L’Inps spiega che la liquidazione presenta molte affinità con il fallimento e con la liquidazione coatta amministrativa. Questa procedura può essere aperta solo nei confronti di datori di lavoro non soggetti alla Legge Fallimentare; di conseguenza, il Fondo di garanzia potrà intervenire alle condizioni previste dall’art. 2, comma 5 della L. 297/82.

I requisiti per accedere al Fondo di garanzia

I requisiti per accedere alle prestazioni del Fondo di garanzia in caso di datore di lavoro non assoggettabile a procedura concorsuale sono:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato
  • dimostrazione che il datore di lavoro non è assoggettabile alle procedure concorsuali di cui al RD 267/1942 (fallimento, amministrazione controllata e liquidazione coatta amministrativa)
  • insufficienza delle garanzie patrimoniali del datore di lavoro
  • esistenza del credito per TFR e ultime tre mensilità di retribuzione rimasto insoluto

I lavoratori dipendenti da datori di lavoro per i quali è stata aperta la procedura di liquidazione, potranno presentare domanda di intervento del Fondo di garanzia solo dopo il deposito dello stato passivo definitivo.

I termini di prescrizione della domanda di intervento del Fondo, potendo questo tipo di procedura essere equiparata ad un pignoramento positivo, si intendono sospesi per la durata della liquidazione e decorrono nuovamente dalla data del decreto di chiusura della procedura.

Documenti da allegare alla domanda

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:

  • copia del decreto del Tribunale che dichiara aperta la procedura di liquidazione ex art. 14-ter L. 3/2012
  • copia autentica dello Stato Passivo definitivo redatto dal liquidatore o dal giudice incaricato
  • modello SR52 compilato dal Liquidatore nominato dal Tribunale
  • copia del decreto di chiusura della procedura (se ricorre il caso)
  • copia autentica dei provvedimenti di riparto delle somme ricavate dalla liquidazione (se ricorre il caso)

Per maggiori approfondimenti si rinvia al Messaggio 4648/2015 Inps in allegato.

 

Clicca qui per scaricare il Messaggio 4648/2015 sul Fondo di garanzia Inps

 


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