Fondi progettazione opere pubbliche in zona sismica: disponibile il modello per la richiesta

Pubblicato il decreto che contiene il modello per la richiesta dei fondi 2019 per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva di opere pubbliche in zona sismica destinate ai Comuni

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 104 il decreto del 18 aprile del Ministero dell’Interno con oggetto: “Approvazione del certificato per l’assegnazione, nell’anno 2019, del contributo ai comuni per la copertura delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relative ad interventi di opere pubbliche“.

In base al dl n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 96/2017:

Al fine di favorire gli investimenti, sono assegnati ai comuni, compresi nelle zone a rischio sismico 1, contributi soggetti a rendicontazione a copertura delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi per opere pubbliche, nel limite di 5 milioni di euro per l’anno 2017. Per gli anni 2018 e 2019 i contributi di cui al periodo precedente sono assegnati ai comuni compresi nelle zone a rischio sismico 1 e 2 per spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di miglioramento e di adeguamento antisismico di immobili pubblici e messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, nel limite di 25 milioni di euro per l’anno 2018 e di 30 milioni di euro per l’anno 2019

Il dl stabilisce che i Comuni interessati devono comunicare le richieste di contributo al Ministero dell’Interno, entro il termine del 15 giugno 2019.

Richieste di finanziamento

La richiesta deve contenere:

  • le informazioni riferite al livello progettuale per il quale si chiede il contributo
  • il codice unico di progetto (CUP) valido dell’opera che si intende realizzare
  • le informazioni necessarie per permettere il monitoraggio complessivo degli interventi di miglioramento e adeguamento antisismico di immobili pubblici e di messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, in caso di contributo per la relativa progettazione.

Ciascun Comune può inviare fino ad un massimo di tre richieste di contributo per la stessa annualità.

La progettazione deve riferirsi, nell’ambito della pianificazione comunale, a un intervento compreso negli strumenti programmatori del medesimo Comune o in altro strumento di programmazione.

Hanno facoltà di richiedere il contributo soggetto a rendicontazione a copertura delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di opere pubbliche, previsto per l’anno 2019 i Comuni che sono compresi nelle zone a rischio sismico 1 e 2, ai sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519/2006.

 


Clicca qui per scaricare il decreto con il modello allegato

 


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