Il libretto delle misure, cos’è e a cosa serve

/ di Nicola Furcolo

Il libretto delle misure, cos’è e a cosa serve: modalità operative per lavori a corpo e a misura dopo il dm 49/2018 (linee guida direttore dei lavori)

Come ribadito anche dal nuovo decreto sulla direzione dei lavori – dm 49/2018, il direttore dei lavori effettua il controllo della spesa legata all’esecuzione dell’opera o dei lavori attraverso la compilazione con precisione e tempestività dei documenti contabili, che sono atti pubblici a tutti gli effetti di legge, con i quali si realizza l’accertamento e la registrazione dei fatti producenti spesa.

A tal fine provvede a:

  • classificare e misurare le lavorazioni eseguite
  • trasferire i rilievi effettuati sul registro di contabilità e per le conseguenti operazioni di calcolo che consentono di individuare il progredire della spesa.

Secondo il principio di costante progressione della contabilità, le attività di accertamento dei fatti producenti spesa devono essere eseguite contemporaneamente al loro accadere e, quindi, devono procedere di pari passo con l’esecuzione.

Il direttore dei lavori provvede all’accertamento e alla registrazione di tutti i fatti producenti spesa contemporaneamente al loro accadere, affinché possa sempre:

  • rilasciare gli stati d’avanzamento dei lavori entro il termine fissato nella documentazione di gara e nel contratto, ai fini dell’emissione dei certificati per il pagamento degli acconti da parte del RUP;
  • controllare lo sviluppo dei lavori e impartire tempestivamente le debite disposizioni per la relativa esecuzione entro i limiti dei tempi e delle somme autorizzate.

Il libretto delle misure è il documento di contabilità dei lavori pubblici che consente di accertare le quantità di lavoro eseguite dall’impresa affidataria: contiene la classificazione e la misurazione delle lavorazioni già realizzate.

Ricordiamo innanzitutto che la contabilità dei lavori è l’insieme degli atti tecnico-amministrativi effettuati dall’ufficio di direzione dei lavori, aventi ad oggetto l’accertamento e la registrazione di tutti i fatti che producono spesa.

Gli atti contabili sono i seguenti:

Il libretto delle misure delle lavorazioni e delle provviste contiene dunque la misurazione e la classificazione di tutte le lavorazioni già effettuate.

Il direttore dei lavori si deve assicurare che i libretti siano aggiornati e immediatamente firmati dall’impresa affidataria o dal tecnico dell’impresa che ha assistito al rilevamento delle misure.

Le modalità per la redazione del libretto delle misure sono le medesime di quelle relative al computo metrico redatto in fase di progetto; la differenza sta nel fatto che le misure non sono tratte dai disegni esecutivi, ma dalle lavorazioni effettivamente realizzate.

Libretto delle misure e lavori a corpo

Nel caso dei lavori a corpo, come ribadito dal dm 49/2018, le lavorazioni devono essere annotate su un apposito libretto delle misure su cui, in occasione di ogni stato d’avanzamento e per ogni categoria di lavorazione, il DL registra la quota percentuale dell’aliquota relativa alla voce disaggregata della stessa categoria che è stata eseguita.

Le progressive quote percentuali delle voci disaggregate delle varie categorie di lavorazioni sono desunte da valutazioni autonomamente effettuate dal direttore dei lavori, il quale può controllarne l’ordine di grandezza attraverso un riscontro nel computo metrico estimativo dal quale le aliquote sono state dedotte.

Come compilare il libretto delle misure

In linea generale, il libretto delle misure deve avere un frontespizio con:

  • indicazione dell’oggetto del lavoro in appalto
  • indicazione del numero delle pagine di cui è composto il documento
  • firma del RUP

Ogni pagina del libretto deve avere il numero d’ordine progressivo.

Nelle pagine interne si trovano più colonne per l’annotazione di:

  • numero d’ordine della registrazione
  • codice di tariffa
  • data della misurazione
  • designazione dei lavori e delle provviste
  • fattori, prodotti e figure
  • annotazioni

Nella colonna Codice di tariffa si riporta il codice con cui la lavorazione è identificata nell’elenco prezzi annesso al contratto.

La Data da trascrivere nel libretto delle misure è quella in cui è eseguita la misurazione. Il documento deve contenere date progressive che indicano l’effettivo evolversi dei lavori in cantiere.

In pratica, quando il direttore dei lavori o un suo responsabile visita il cantiere effettua le seguenti operazioni:

  • constata e misura le opere realizzate
  • trascrive il tutto nel libretto delle misure, classificando le lavorazioni (assegnandole alle lavorazioni presenti in elenco prezzi)
  • ne indicando le quantità eseguite

Le lavorazioni devono essere descritte con la stessa dizione indicata nell’elenco dei prezzi unitari allegato al contratto. Vanno inserite nel campo Designazione dei lavori.

Nella colonna dei fattori si riportano le dimensioni di ciascuna lavorazione rilevata ed il risultato dell’operazione si scrive nella colonna dei prodotti.

Nel caso di opere con appalto misto (a corpo e a misura), la colonna dei prodotti è contrassegnata dalla dizione “Quantità/Percentuale”; tale colonna contiene:

  • i valori dei prodotti delle misurazioni, nel caso di lavorazioni appaltate a misura
  • le aliquote di avanzamento dei Corpi d’Opera, nel caso di Categorie di Lavoro appaltate a corpo

Nei lavori esclusivamente a corpo è sufficiente avere la sola colonna delle percentuali, dove riportare le aliquote di avanzamento del corpo d’opera secondo le modalità già chiarite.

Inoltre, il libretto delle misure deve contenere ancora:

  • la parte di lavorazione eseguita ed il posto, da riportare evidentemente nella descrizione del rilievo
  • le figure quotate delle lavorazioni eseguite, quando ne sia il caso
  • i profili e i piani quotati raffiguranti lo stato delle cose prima e dopo le lavorazioni
  • le altre memorie esplicative, al fine di dimostrare chiaramente la forma ed il modo di esecuzione

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Qualora le quantità delle lavorazioni o delle provviste debbano desumersi dalla applicazione di medie, vanno specificati nel libretto, oltre ai risultati, i punti ed oggetti sui quali sono stati fatti saggi, scandagli e misure e gli elementi ed il processo sui quali sono state calcolate le medie seguendo i metodi della geometria.

In definitiva, sul libretto delle misure deve risultare chiaramente la quantità di lavorazione eseguita ed anche la sua classificazione e la precisa ubicazione, in modo che sia sempre possibile un riscontro delle registrazioni.

Il direttore dei lavori deve verificare i lavori e certificarli sul libretto delle misure con la propria firma.

L’impresa esecutrice è invitata ad intervenire durante le misurazioni dell’eseguito; deve firmare il libretto delle misure.

Se l’impresa rifiuta di presenziare alle misure o di firmare i libretti delle misure o i brogliacci, il direttore dei lavori procede alle misure in presenza di due testimoni, i quali devono firmare i libretti o brogliacci suddetti.

Redazione del libretto delle misure con il software

La redazione del libretto delle misure e degli altri documenti contabili è notevolmente semplificata se si utilizza un software opportuno.

L’uso del software fornisce una serie di vantaggi: a partire dal libretto delle misure è possibile ottenere in maniera guidata tutti gli altri documenti contabili.

Inoltre, per l’elaborazione del libretto delle misure, è possibile avvalersi della funzionalità di “sottocomputo”, con cui ottenere un confronto anche visivo con le lavorazioni previste in progetto e prelevare i dati necessari.

Esempio libretto delle misure con il software

In allegato proponiamo un esempio PDF contenente un libretto delle misure.

 

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