Il direttore dei lavori (parte 3): i compiti nella fase preliminare

Il direttore dei lavori (parte 3) e i suoi compiti nella fase preliminare: attestazione dello stato dei luoghi e consegna dei lavori

Il direttore dei lavori è la figura professionale individuata dal committente (pubblico o privato) che ha il compito principale di assistere e sorvegliare i lavori, garantendo la regolare esecuzione secondo quanto previsto dal progetto e dalle norme, impartendo le opportune istruzioni quando necessario.

In questo focus analizziamo le funzioni e i compiti del direttore dei lavori nella fase esecutiva.

Rimandiamo il lettore agli altri approfondimenti sul direttore dei lavori:

  1. il direttore dei lavori, parte 1: chi è e cosa fa
  2. il direttore dei lavori, parte 2: chi è e cosa fa
  3. funzioni e compiti del dl in fase preliminare
  4. funzioni e compiti in fase esecutiva

In questo approfondimento analizziamo le funzioni del direttore dei lavori nella fase preliminare.

Il ruolo del direttore dei lavori in fase preliminare

Durante la fase preliminare dei lavori il direttore dei lavori ha il compito di attestare lo stato dei luoghi e consegnare i lavori all’impresa affidataria.

Possiamo sintetizzare i compiti del direttore dei lavori in fase preliminare nei seguenti punti:

  • attestazione stato dei luoghi
  • consegna del lavori
  • redazione del verbale di consegna dei lavori
  •  casi particolari

Di seguito analizziamo ciascuno dei seguenti punti.

Attestazione stato luoghi

L’avvio della procedura di scelta del contraente presuppone che il Direttore dei Lavori fornisca al RUP l’attestazione sullo stato dei luoghi in merito a:

  • accessibilità delle aree e degli immobili interessati dai lavori secondo le indicazioni risultanti dagli elaborati progettuali
  • assenza di impedimenti sopravvenuti rispetto agli accertamenti effettuati prima dell’approvazione del progetto
  • realizzabilità del progetto anche in relazione al terreno, al tracciamento, al sottosuolo e a quanto altro occorre per l’esecuzione dei lavori

L’attestazione è rilasciata dal RUP nel caso in cui il procedimento di affidamento dell’incarico di Direttore dei Lavori, ancorché abbia avuto inizio, non sia potuto giungere a conclusione per cause impreviste e imprevedibili.

Consegna dei lavori

A differenza dell’articolo 153 del vecchio Regolamento che disciplinava in maniera dettagliata le modalità di consegna, le linee guida ANAC non forniscono molte indicazioni, ma si limitano a stabilire che il Direttore dei Lavori, previa autorizzazione del RUP, provvede alla consegna dei lavori nel termine e con le modalità indicate dalla stazione appaltante nel capitolato speciale.

In pratica ogni aspetto di dettaglio relativo alla consegna dei lavori, incluse le conseguenze derivanti da eventuale ritardo della consegna, è demandato alla stazione appaltante che lo specificherà nel capitolato speciale.

Dunque, il Direttore dei Lavori, previa autorizzazione del RUP, provvede alla consegna dei lavori nel termine e con le modalità indicate dalla stazione appaltante nel capitolato speciale.

Qualora dovessero avvenire ritardi nella consegna dei lavori, fermi restando i profili di responsabilità amministrativo-contabile:

  • in caso di affidamento a soggetto interno alla PA, la stazione appaltante valuta il ritardo ai fini della perfomance
  • in caso di affidamento dell’incarico a soggetto esterno, all’atto del conferimento devono essere opportunamente disciplinate le conseguenze a carico dello stesso per la ritardata consegna

Come visto, il capitolato speciale dovrà disciplinare le conseguenze derivanti dalla sospensione della consegna o dalla ritardata consegna per fatto o colpa del Direttore dei Lavori oppure della stazione appaltante, inclusa l’ipotesi di recesso dell’impresa affidataria, quantificando compensi o indennizzi a favore della stessa.

Verbale di consegna dei lavori

Relativamente alle modalità della consegna, le linee guida ANAC riprendono la precedente disciplina del comma 3 art. 153 del Regolamento: il Direttore dei Lavori deve comunicare all’appaltatore, con congruo preavviso, giorno e luogo in cui deve presentarsi, munito di personale idoneo, attrezzature e materiali necessari per eseguire, ove occorra, il tracciamento dei lavori secondo i piani, profili e disegni di progetto.

Trascorso inutilmente e senza giustificato motivo il termine assegnato a tali fini dal Direttore dei Lavori, la stazione appaltante può risolvere il contratto e incamerare la cauzione.

All’esito delle operazioni di consegna dei lavori, il Direttore dei Lavori e l’impresa affidataria sottoscrivono il verbale di consegna dei lavori, che viene trasmesso al RUP. A partire da tale data decorre il termine per il compimento dei lavori.

Il Direttore dei Lavori è responsabile della corrispondenza del verbale di consegna dei lavori all’effettivo stato dei luoghi.

Il processo verbale di consegna deve essere redatto in contraddittorio con l’impresa affidataria e deve contenere:

  • le condizioni e circostanze speciali locali riconosciute e le operazioni eseguite, come i tracciamenti, gli accertamenti di misura, i collocamenti di sagome e capisaldi
  • le aree, i locali, l’ubicazione e la capacità delle cave e delle discariche concesse o comunque a disposizione dell’impresa affidataria, unitamente ai mezzi d’opera per l’esecuzione dei lavori
  • la dichiarazione che l’area su cui devono eseguirsi i lavori è libera da persone e cose e, in ogni caso, che lo stato attuale è tale da non impedire l’avvio e la prosecuzione dei lavori
  • le modalità di azione nel caso in cui siano riscontrate differenze fra le condizioni locali ed il progetto esecutivo

Consegna d’urgenza e parziale

L’esecuzione d’urgenza è ammessa esclusivamente nelle seguenti ipotesi (art. 32 comma 8 del Codice appalti):

  • in caso di eventi oggettivamente imprevedibili
  • per ovviare a situazioni di pericolo per persone, animali o cose
  • per assicurare l’igiene e la salute pubblica
  • per tutelare il patrimonio storico, artistico, culturale
  • nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all’interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari

In questo caso il verbale di consegna indica anche le lavorazioni che l’impresa affidataria deve immediatamente eseguire, comprese le opere provvisionali.

Il Direttore dei Lavori provvede alla consegna parziale dei lavori nel caso in cui il capitolato speciale lo disponga in relazione alla natura dei lavori da eseguire.

In tal caso, la data di consegna a tutti gli effetti di legge è quella dell’ultimo verbale di consegna parziale redatto dal Direttore dei Lavori.

Subentro di nuova impresa

Le disposizioni del vecchio art. 156 del Regolamento, dedicato all’ipotesi della consegna dei materiali da un esecutore ad un altro, si ritrovano al punto 6.2.4 delle linee guida.

In particolare, nel caso di subentro di un’impresa affidataria ad un’altra nell’esecuzione dell’appalto, il Direttore dei Lavori redige apposito verbale in contraddittorio con entrambi gli esecutori per accertare la consistenza dei materiali, dei mezzi d’opera e di quant’altro il nuovo affidatario deve assumere dal precedente, e per indicare le indennità da corrispondersi.

Qualora l’impresa affidataria sostituita nell’esecuzione dell’appalto non intervenga alle operazioni di consegna, oppure rifiuti di firmare i processi verbali, gli accertamenti verranno fatti in presenza di due testimoni ed i relativi processi verbali saranno dai medesimi firmati assieme alla nuova impresa affidataria.

 

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Gli altri approfondimenti sul direttore dei lavori

Rimandiamo il lettore agli altri approfondimenti sul direttore dei lavori che sono i seguenti:

  1. il direttore dei lavori (parte 1): chi è e cosa fa
  2. il direttore dei lavori (parte 2): chi è e cosa fa
  3. Il direttore dei lavori (parte 3): i compiti nella fase preliminare