Guida isolamento acustico PARTE 2

Calcolo isolamento acustico degli edifici, un esempio pratico (PARTE 2) con verifiche di isolamento per via aerea, verifica al calpestio, ecc.

In questo nuovo approfondimento di BibLus-net forniamo un esempio pratico di calcolo isolamento acustico di un appartamento.

Ecco gli altri focus:

  1. aspetti teorici e considerazioni secondo il DPCM 5/12/97 e le UNI 12354: 2017 (PARTE 1)
  2. esempio pratico di calcolo dell’isolamento acustico su un appartamento (PARTE 2)
  3. calcolo dell’isolamento acustico di un appartamento tramite un software di calcolo (PARTE 3)

 

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Esempio pratico di calcolo di isolamento acustico preventivo

Calcolo isolamento acustico - Pianta e prospetto dell'immobile utilizzato per il calcolo dell'isolamento acustico

Pianta e prospetto dell’immobile utilizzato per il calcolo dell’isolamento acustico

In questo articolo, PARTE 2 della guida, vediamo un esempio pratico di calcolo isolamento acustico eseguito a mano con le formule indicate nelle norme UNI EN ISO 12354. Prendiamo, come esempio, una casa a ballatoio di due piani con quattro mini appartamenti, disposti due per piano. Ogni appartamento è composto da un ingresso-cucina, una camera da letto e un bagno. L’accesso agli appartamenti al piano inferiore avviene direttamente dal cortile, ai piani superiori si accede, invece, attraverso un ballatoio con una scala esterna.

In base al DPCM 5 dicembre 1997 gli appartamenti sono classificabili come “Categoria A – Residenze e assimilabili”.

Si procede alla valutazione dell’ambiente ingresso-cucina dell’Appartamento 1. In particolare:

  • calcolo isolamento acustico per via aerea (ambienti adiacenti)
  • calcolo isolamento acustico al calpestio (ambienti sovrapposti)
  • calcolo isolamento acustico di facciata.

Ingresso-cucina Appartamento 1 – Calcolo isolamento acustico per via aerea (ambienti adiacenti) – R’w

Il metodo semplificato per il calcolo di R’w si basa sull’assunto che la trasmissione complessiva di potenza sonora tra due ambienti sia il risultato della somma delle trasmissioni di potenza attraverso diversi percorsi indipendenti di trasmissione. La formula, tratta dalla UNI EN ISO 12354-1:2017, consente di calcolare R’w considerando RDd, RFf, RDf e RFd, valori del potere fonoisolante per la trasmissione che avviene attraverso il percorso diretto (Dd) e per i percorsi laterali (Ff, Df e Fd), i piccoli elementi e la trasmissione indiretta per via aerea.

La versione semplificata del modello di calcolo prevede l’indice di valutazione del potere fonoisolante apparente sulla base dell’indice di valutazione del potere fonoisolante degli elementi in esame. Questo concerne la ponderazione in conformità alla ISO 717-1. (Il pedice w dei vari elementi d’ora in poi verrà sottointeso).

R’w = -10log (10-RDd/10 + ΣnF=f=110-RFf/10 + Σnf=110-RDf/10 + ΣnF=110-RFd/10 + A0/S· Σmj=110-Dn,j,w/10)

dove:

RFf = ½ · (RF + Rf) + ∆RFf + KFf + 10 · log(Ss/lf)

RFd = ½ · (RF + Rs) + ∆RFd + KFd + 10 · log(Ss/lf)

RDf = ½ · (Rs + Rf) + ∆RDf + KDf + 10 · log(Ss/lf)

  • Dn,j,w è l’indice di valutazione dell’isolamento acustico normalizzato per la trasmissione attraverso un piccolo elemento tecnico (Dn,e) o un sistema di trasmissione indiretta per via aerea attraverso un sistema s (Dn,s).
  • Ss è l’area dell’elemento di separazione, (m2)
  • lf è la lunghezza del giunto in metri
  • Ao è l’area di assorbimento equivalente di riferimento, in metri quadrati; Ao = 10 m2.
  • L’indice di riduzione delle vibrazioni, Kij (per semplicità ij=Ff, Fd, Df), esprime la resistenza alla trasmissione delle vibrazioni strutturali da un elemento costruttivo a quello adiacente (complanare o perpendicolare). Kij varia in funzione del tipo di giunto e del valore delle masse aeriche considerate M= log(m’⟂i/m’i)
  • ∆Rij,w (per semplicità ij=Ff, Fd, Df) è dovuto all’apposizione di strati addizionali di rivestimento alle strutture i e j lungo il percorso i-j: se lungo il percorso si trova un solo strato: ∆Rij,w = ∆Ri,w oppure ∆Rj,w; se lungo il percorso si trovano due strati addizionali, si somma il valore maggiore con la metà del minore; se entrambi gli strati di rivestimento hanno un valore negativo, allora la metà del valore viene presa per quello con il valore più alto.

L’ambiente ingresso-cucina dell’Appartamento 1 è adiacente all’ambiente ingresso-cucina dell’Appartamento 2 ed entrambi hanno le seguenti misure:

Appartamento 1ingresso-cucina
(ricevente)
Appartamento 2
ingresso-cucina
(sorgente)
Larghezza (m) 4,0 4,0
Lunghezza (m) 5,0 5,0
Altezza (m) 2,7 2,7

Possiamo schematizzare i due ambienti come mostrato di seguito:

Calcolo isolamento acustico - Modello per isolamento acustico per via aerea per ambienti adiacenti

Modello per isolamento acustico per via aerea per ambienti adiacenti

La superficie di separazione tra i due ambienti Ss è di 10,8 m2. G1, G2, G3, G4 sono i giunti in corrispondenza.

Per il calcolo dell’isolamento acustico per via aerea dei due ambienti adiacenti si considerano gli elementi descritti nel seguito.

Parete esterna

Laterizio alleggerito (15x25x25 cm, foratura 60% a fori orizzontali). Doppio intonaco di cm 1.5 per parte. Intercapedine in lana di roccia (sp.5 cm). Tramezze in laterizio tradizionale (8x25x25 cm, foratura 65% a fori orizzontali). Intonaco sp.1.5 cm sulla faccia esterna.

Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
56,0 268,0

Parete di separazione

Parete in mattoni forati, spessi 12 cm (12x25x25), foratura 60% a fori orizzontali (15 fori), intonacata con 1.5 cm di malta M3 su ambo i lati.

Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
42,5 149,0

Controparete interna

Controparete interna realizzata con struttura metallica e lastre di gesso rivestito, spazio tra i montanti dell’orditura metallica riempito con pannelli in lana di roccia.

∆Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
20,0 172,0

Solaio

Solaio con travetti a traliccio (interasse = 50 cm) e pignatte tipo A da 20 cm con 4 cm di soletta in calcestruzzo e 1,5 cm di intonaco all’intradosso.

Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
50,0 340,0

Controsoffitto

Controsoffitto in gesso rivestito e fibra sospeso su pendini dotati di molla.

∆Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
13,0 274,0

Pavimento

Massetto in calcestruzzo (9 cm), guaina in impasto di gomma e sughero (8 mm) con rigidità dinamica  S’ = 52,3 MN/m3.

∆Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
5,0 80,0

 

Per ogni giunto mostrato nello schema precedente, calcoliamo l’indice di riduzione delle vibrazioni per tutte le vie di trasmissione (Kij) e l’indice di valutazione del potere fonoassorbente per ogni singolo percorso.

G1 è un giunto rigido a T (si veda la formula seguente) con M = log(m’⟂i/m’i) = log(149,0/268,0)

KFf = 5,7 + 14,1 · M +5,7 · M2 = 2,5 dB
RFf = ½ · (RF + Rf) + ∆RFf + KFf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (56,0 + 56,0) + (20,0 + 20,0/2) + 2,5 + 10 · log(10,8/2,7) = 94,5 dB
KFd = 5,7 + 5,7 · M2 = 6,1 dB
RFd = ½ · (RF + Rs) + ∆RFd + KFd + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (42,5 + 56,0) + (20,0 + 20,0/2) + 6,1 + 10 · log(10,8/2,7) = 91,4 dB
KDf = 5,7 + 5,7 · M2 = 6,1 dB
RDf = ½ · (Rs + Rf) + ∆RDf + KDf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (42,5 + 56) + (20,0 + 20,0/2) + 6,1 + 10 · log(10,8/2,7) = 91,4 dB

G2 è un giunto rigido a Croce (si veda la formula seguente) con M = log(m’⟂i/m’i) = log(149,0/340,0)
KFf = 8,7 + 17,1 · M +5,7 · M2 = 3,3 dB

RFf = ½ · (RF + Rf) + ∆RFf + KFf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (50,0 + 50,0) + (13,0 + 13,0/2) + 3,3 + 10 · log(10,8/4,0) = 77,1 dB
KFd = 8,7 + 5,7 · M2 = 9,4 dB
RFd = ½ · (RF + Rs) + ∆RFd + KFd + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (42,5 + 50,0) + (20,0+ 13,0/2) + 9,4 + 10 · log(10,8/4,0) = 86,5 dB
KDf = 8,7 + 5,7 · M2 = 9,4 dB
RDf = ½ · (Rs + Rf) + ∆RDf + KDf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (42,5 + 50,0) + (20,0 + 13,0/2) + 9,4 + 10 · log(10,8/4,0) = 86,5 dB

G3 è un giunto rigido a T con M = log(m’⟂i/m’i) = log(149,0/268,0)
KFf = 5,7 + 14,1 · M +5,7 · M2 = 2,5 dB

RFf = ½ · (RF + Rf) + ∆RFf + KFf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (56 + 56,0) + (20,0 + 20,0/2) + 2,5 + 10 · log(10,8/2,7) = 94,5 dB
KFd = 5,7 + 5,7 · M2 = 6,1 dB
RFd = ½ · (RF + Rs) + ∆RFd + KFd + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (42,5 + 56,0) + (20,0 + 20,0/2) + 6,1 + 10 · log(10,8/2,7) = 91,4 dB
KDf = 5,7 + 5,7 · M2 = 6,1 dB
RDf = ½ · (Rs + Rf) + ∆RDf + KDf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (42,5 + 56,0) + (20,0 + 20,0/2) + 6,1 + 10 · log(10,8/2,7) = 91,4 dB

G4 è un giunto rigido a T con M = log(m’⟂i/m’i) = log(149,0/340,0)
KFf = 5,7 + 14,1 · M +5,7 · M2 = 1,4 dB
RFf = ½ · (RF + Rf) + ∆RFf + KFf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (50,0 + 50,0) + (5,0 + 5,0/2) + 1,4 + 10 · log(10,8/4,0) = 63,2 dB
KFd = 5,7 + 5,7 · M2 = 6,4 dB
RFd = ½ · (RF + Rs) + ∆RFd + KFd + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (50,0 + 42,5) + (20,0 + 5/2) + 6,4 + 10 · log(10,8/4,0) = 79,5 dB
KDf = 5,7 + 5,7 · M2 = 6,4 dB
RDf = ½ · (Rs + Rf) + ∆RDf + KDf + 10 · log(Ss/lf) = ½ · (42,5 + 50,0) + (20,0 + 13,0/2) + 6,4 + 10 · log(10,8/4,0) = 79,5 dB

L’indice di valutazione del potere fonoassorbente per trasmissione diretta risulta:

RDd = Rs + ∆RDd  = 42,5 + 20,0 + 20,0/2 = 72,5 dB

Infine l’indice di valutazione del potere fonoassorbente apparente risulta:

R’w = -10 · log (10-RDd/10 + ΣnF=f=110-RFf/10 + Σnf=110-RDf/10 + ΣnF=110-RFd/10 + A0/S· Σmj=110-Dn,j,w/10) =
= – 10 · log (10-72,5/10 + 10-94,5/10 + 10-77,1/10 + 10-94,5/10 + 10-63,2/10 + 10-91,4/10 + 10-86,5/10 + 10-91,4/10 + 10-79,5/10 + 10-91,4/10 + 10-86,5/10 + 10-91,4/10 + 10-79,5/10 + 0,0) = 62,3 dB

Per il calcolo dell’isolamento acustico per via aerea, il DPCM 5 dicembre 1997 indica che per  ambienti classificati come “Categoria A – Residenze e assimilabili” è necessario avere un R’w ≥ 50,0 dB. Quindi l’ambiente valutato risulta conforme al limite indicato dalla legge.

 

Ingresso-cucina Appartamento 1 – Calcolo isolamento acustico al calpestio (ambienti sovrapposti)

La UNI EN ISO 12354-2:2017 introduce il metodo semplificato per il calcolo dell’indice di valutazione del livello di pressione sonora di calpestio normalizzato L’n,w per ambienti sovrapposti, ottenuto sommando l’energia trasmessa per trasmissione diretta (d) e trasmissione laterale (ij=Ff, Fd, Df) relative al rumore di calpestio.

La versione semplificata del modello di calcolo prevede l’indice di valutazione del livello di pressione sonora di calpestio normalizzato rispetto all’assorbimento acustico sulla base degli indici di valutazione degli elementi considerati, determinati in conformità con il procedimento definito nella ISO 717-2.

L’n,w = 10 · log (10Ln,d,w/10 + Σnj=110Ln,ij,w/10)

dove:

Ln,d,w = Ln,eq,0,w – ∆Lw – ∆Ld,w 

Ln,ij,w = Ln,eq,0,w – ∆Lw + ½ · (Ri,w – Rj,w) – ∆Rj,w – Kij – 10 · log(Si/lij)

  • Ln,eq,0,w è l’indice di valutazione del livello di pressione sonora di calpestio normalizzato rispetto all’assorbimento acustico equivalente del solaio nudo;
  • ΔLw è l’indice di valutazione dell’attenuazione del livello di pressione sonora di calpestio di un rivestimento di pavimentazione;
  • ΔLd,w è l’indice di valutazione dell’attenuazione del livello di pressione sonora di calpestio di uno strato ulteriore sul lato ricevente dell’elemento divisorio; questa grandezza è raramente disponibile e spesso approssimata dall’incremento del potere fonoisolante ΔRd,w
  • lij è la lunghezza del giunto in metri
  • Ri,w è l’indice di valutazione del potere fonoisolante dell’elemento (i)
  • Rj,w è l’indice di valutazione del potere fonoisolante dell’elemento (j)
  • L’indice di riduzione delle vibrazioni, Kij (per semplicità ij=Ff, Fd, Df), esprime la resistenza alla trasmissione delle vibrazioni strutturali da un elemento costruttivo a quello adiacente (complanare o perpendicolare). Kij varia in funzione del tipo di giunto e del valore delle masse aeriche considerate M= log(m’⟂i/m’i).

L’ambiente ingresso-cucina dell’Appartamento 1 è adiacente all’ambiente ingresso-cucina dell’Appartamento 2 ed entrambi hanno le seguenti misure:

Appartamento 1
ingresso-cucina
(ricevente)
Appartamento 3
ingresso-cucina
(sorgente)
Larghezza (m) 4,0 4,0
Lunghezza (m) 5,0 5,0
Altezza (m) 2,7 2,7

Possiamo schematizzare i due ambienti come di seguito mostrato:

Calcolo isolamento acustico - Modello per isolamento acustico al calpestio per ambienti sovrapposti

Modello per isolamento acustico al calpestio per ambienti sovrapposti

La superficie di separazione tra i due ambienti Ss è di 20,0 m2.

Per il calcolo dell’isolamento acustico al calpestio dei due ambienti sovrapposti si considerano gli elementi descritti nel seguito.

Parete esterna

Laterizio alleggerito (15x25x25 cm, foratura 60% a fori orizzontali). Doppio intonaco di cm 1.5 per parte. Intercapedine in lana di roccia (sp.5 cm). Tramezze in laterizio tradizionale (8x25x25 cm, foratura 65% a fori orizzontali). Intonaco sp.1.5 cm sulla faccia esterna.

Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
56,0 268,0

 

Parete di separazione

Parete in mattoni forati, spessi 12 cm (12x25x25), foratura 60% a fori orizzontali (15 fori), intonacata con 1.5 cm di malta M3 su ambo i lati.

Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
42,5 149,0

Controparete interna

Controparete interna realizzata con struttura metallica e lastre di gesso rivestito, spazio tra i montanti dell’orditura metallica riempito con pannelli in lana di roccia.

∆Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
20,0 172,0

Solaio

Solaio con travetti a traliccio (interasse = 50 cm) e pignatte tipo A da 20 cm con 4 cm di soletta in calcestruzzo e 1,5 cm di intonaco all’intradosso.

Rw (dB) Ln,w (dB) Massa superficiale (kg/m2)
50,0 75,4 340,0

Controsoffitto

Controsoffitto in gesso rivestito e fibra sospeso su pendini dotati di molla.

∆Rw (dB) ∆Lw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
13,0 8,0 274,0

Pavimento

Massetto in calcestruzzo (9 cm), guaina in impasto di gomma e sughero (8 mm) con rigidità dinamica  S’ = 52,3 MN/m3.

∆Rw (dB) ∆Lw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
5,0 18,7 80,0

Per ogni giunto mostrato nello schema precedente calcoliamo l’indice di riduzione delle vibrazioni per tutte le vie di trasmissione (kij, ij=Ff, Fd, Df, il  pedice w dei vari elementi d’ora in poi verrà sottointeso) e l’indice di valutazione del livello di pressione sonora al calpestio normalizzato per trasmissione laterale (Ln,ij,w).

G1 è un giunto rigido a T (si veda la formula seguente) con M = log(m’⟂i/m’i) = log(340/268)
KDf = 5,7 + 5,7 · M2 = 5,8 dB
Ln,Df = Ln,eq,0,w – ∆Lw + ½ · (RD – Rf) – ∆Rf – KDf – 10 · log(SD/lDf) = 75,4 – 18,7 + ½ · (50,0 – 56,0) – 20,0/2 – 5,8 – 10 · log(20,0/5,0) = 31,9 dB

G2 è un giunto rigido a Croce (si veda la formula seguente) con M = log(m’⟂i/m’i) = log(149/340)
KDf = 8,7 + 5,7 · M2 = 9,4 dB
Ln,Df = Ln,eq,0,w – ∆Lw + ½ · (RD – Rf) – ∆Rf – KDf – 10 · log(SD/lDf) = 75,4 – 18,7 + ½ · (50,0 – 42,5) – 0,0 – 9,4 – 10 · log(20,0/4,0) = 44,1 dB

G3 è un giunto rigido a T con M = log(m’⟂i/m’i) = log(340/268)
KDf = 5,7 + 5,7 · M2 = 5,8 dB
Ln,Df = Ln,eq,0,w – ∆Lw + ½ · (RD – Rf) – ∆Rf – KDf – 10 · log(SD/lDf) = 75,4 – 18,7 + ½ · (50,0 – 56,0) –  20,0/2 – 6,1 – 10 · log(20,0/5,0) = 31,9 dB

G4 è un giunto rigido a Croce con M = log(m’⟂i/m’i) = log(149/340)
KDf = 8,7 + 5,7 · M2 = 9,4 dB
Ln,Df = Ln,eq,0,w – ∆Lw + ½ · (RD – Rf) – ∆Rf – KDf – 10 · log(SD/lDf) = 75,4 – 18,7 + ½ · (50,0 – 42,5) – 20,0/2  – 9,4 – 10 · log(20,0/4,0) = 34,1 dB

Il valore di ∆Rf è stato dimezzato in quanto presenti sia il pavimento nell’ambiente emittente che la controparete sull’elemento laterale interessato dell’ambiente ricevente.

L’indice di valutazione del livello di pressione sonora di calpestio normalizzato rispetto all’assorbimento acustico per il percorso diretto risulta:

Ln,d,w = Ln,eq,0,w – ∆Lw – ∆Ld,w  = 75,4 – 18,7-8,0/2 = 52,7 dB

Il valore di  ∆Ld,w è stato dimezzato in quanto presenti sia il pavimento nell’ambiente emittente che il controsoffitto nell’ambiente ricevente. 

Infine, il livello di pressione sonora al calpestio risulta:

L’n,w = 10 · log (10Ln,d,w/10 + Σnj=110Ln,ij,w/10) = 10 · log (1052,7/10 + 1031,9/10 + 1044,1/10 + 1031,9/10 + 1034,1/10) = 53,4 dB

Per il calcolo isolamento acustico al calpestio, il DPCM 5 dicembre 1997 indica che per  ambienti classificati come “Categoria A – Residenze e assimilabili” è necessario avere un L’n,w ≤ 63,0 dB. Quindi l’ambiente valutato risulta conforme al limite indicato dalla legge.

 

Ingresso-cucina Appartamento 1 – Calcolo isolamento acustico di facciata

Il DPCM 5 dicembre 1997 stabilisce i valori minimi di D2m,nT,w, indice di valutazione dell’isolamento acustico di facciata normalizzato rispetto al tempo di riverberazione, riferiti a elementi di separazione tra un ambiente abitativo e l’esterno. La norma UNI EN ISO 12354-3:2017 definisce un modello di calcolo per valutare l’isolamento acustico di una facciata di un edificio basandosi sul potere fonoisolante dei diversi elementi che la costituiscono e considerando sia la trasmissione diretta, sia la trasmissione laterale del rumore. Il modello nella norma, quindi, può essere applicato, con sufficiente accuratezza, per calcolare in modo diretto l’indice di valutazione relativo alle prestazioni di un edificio, a partire dagli indici di valutazione delle prestazioni degli elementi interessati (ponderati in conformità alla ISO 717-1).

D2m,nT,w = R’w + ∆Lfs + 10 · log(Csab · (V / (T0 · S)))

  • S è la superficie totale di facciata considerata dall’interno dell’ambiente (cioè la somma delle aree di tutti gli elementi di facciata)
  • V è il volume dell’ambiente interno
  • T0 è il tempo di riverberazione di riferimento pari a 0,5 secondi
  • Csab è la costante di Sabine, Csab = 0,16 s/m
  • ∆Lfs è la differenza di livello di pressione sonora in facciata (definita nell’Appendice C della norma UNI EN ISO 12354-3) che dipende dalla forma della facciata, dall’assorbimento acustico delle superfici aggettanti (balconi) e dalla direzione del campo sonoro.

R’w, indice di valutazione del potere fonoisolante apparente, è espresso da:

R’w = -10 · log(Σni=1 Si/S · 10-Rw,i/10 + Σmi=1 A0/S · 10-Dn,e,wi/10

dove:

  • Rw,i è l’indice di valutazione del potere fonoisolante del componente i-esimo che costituisce la facciata, di superficie Si.
  • Dn,e,wi è l’isolamento acustico normalizzato rispetto all’assorbimento equivalente del piccolo elemento i-esimo.
  • Si è l’area dell’elemento i, in metri quadri
  • A0 = 10 m2
  • Nei casi che comportano la presenza di elementi rigidi, la trasmissione laterale può essere incorporata in modo globale diminuendo il potere fonoisolante per questo tipo di elementi di facciata rigidi e pesanti; è generalmente accettabile sottrarre 2 dB.

 

L’ambiente ingresso-cucina dell’Appartamento 1 ha le seguenti misure:

Appartamento 1
ingresso-cucina
(ricevente)
Larghezza (m) 4,0
Lunghezza (m) 5,0
Altezza (m) 2,7

Possiamo schematizzare la facciata come di seguito mostrato:

Calcolo isolamento acustico - Modello per calcolo isolamento acustico di facciata

Modello per calcolo isolamento acustico di facciata

La superficie della facciata S (vista dall’interno) è di 13,5 me il volume V dell’ambiente ricevente è 54,0 m3.

Per il calcolo dell’isolamento acustico di facciata si considerano gli elementi descritti nel seguito.

Parete esterna

Laterizio alleggerito (15x25x25 cm, foratura 60% a fori orizzontali). Doppio intonaco di cm 1.5 per parte. Intercapedine in lana di roccia (sp.5 cm). Tramezze in laterizio tradizionale (8x25x25 cm, foratura 65% a fori orizzontali). Intonaco sp.1.5 cm sulla faccia esterna.

Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
56,0 268,0

Controparete interna

Controparete interna realizzata con struttura metallica e lastre di gesso rivestito, spazio tra i montanti dell’orditura metallica riempito con pannelli in lana di roccia.

∆Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
20,0 172,0

Controparete esterna

Controparete esterna in lana di roccia non rivestita.

∆Rw (dB) Massa superficiale (kg/m2)
23,0 80,0

Portone blindato

Porta blindata di dimensioni 90cm x 210 cm (1,89 m2).

Rw (dB)
40,0

Finestra

Serramento con vetrocamera avente potere fonoisolante misurato sperimentalmente uguale o maggiore di 40 dB e con guarnizione centrale e guarnizione esterna in corrispondenza della battuta dei telai. Dimensioni: 140cm x 120 cm (1,68 m2).

Rw (dB)
40,0

Sigillante

Schiuma poliuretanica monocomponente. CF ISO 500+ (ampiezza del giunto pari a 30 mm).

Rs (dB)
59,0

Il sigillante è utilizzato su 3 lati del portone blindato per una lunghezza di 5,1 m e sui 4 lati della finestra per una lunghezza di 5,2 m.

Per ogni elemento presente sulla facciata si calcola il fattore di trasmissione della potenza sonora irradiata.

Nel caso un elemento sia costituito da un elemento base e da un rivestimento, il potere fonoisolante può essere indicato come la combinazione degli indici per l’elemento base e il miglioramento per il rivestimento seguendo la formula:

Rfacciata = Rbasic,facciata + ∆Rlining,facciata =  56,0 + 20,0 + 23,0 = 99,0 dB

(Sfacciata / S) · 10-Rfacciata/10 = ((13,5 – 1,89 – 1,68) / 13,5) · 10-99,0/10 = 9,26 · e-11

(Sportone / S) · 10-Rportone/10 = (1,89 / 13,5) · 10-40,0/10 = 1,40 · e-5

(Sfinestra / S) · 10-Rfinestra/10 = (1,68 / 13,5) · 10-40,0/10 = 1,24 · e-5

In questo caso, aggiungiamo alla formula per il calcolo della R’w anche la componente relativa al sigillante, dove ls,k è la lunghezza di un’intercapedine sigillata o del giunto k, in metri, considerando come riferimento lo = 1m.

(l0/ S) · Σmk=1ls,k · 10-Rs,k/10 = (1,0 / 13,5) · (5,1 + 5,2) · 10-59,0/10 = 9,61 · e-7

In base alla forma della facciata si determina il valore di ∆Lfs. Essendo presente un ballatoio in alto, tra i casi previsti dalla norma, si sceglie il caso “3 Ballatoio” con assorbimento αw ≤ 0,3 e orizzonte visivo < 1,5 m si sceglie: ∆Lfs = -1 dB

R’w, indice di valutazione del potere fonoisolante apparente, è la somma di tutti i componenti calcolati in precedenza:

R’w = -10 · log(9,26 · e-11 + 1,40 · e-5 + 1,24 · e-5+ 9,61 · e-7) = 45,6 dB

Infine, l’indice di valutazione dell’isolamento acustico di facciata normalizzato rispetto al tempo di riverberazione risulta:

D2m,nT,w = R’w + ∆Lfs + 10 · log(Csab · (V / (T0 · S))) = 45,6 – 1 + 10 · log(0,16 · (54.0 / (0,5 · 13,5))) = 45,7 dB

Per il calcolo dell’isolamento acustico di facciata, il DPCM 5 dicembre 1997 indica che per  ambienti classificati come “Categoria A – Residenze e assimilabili” è necessario avere un D2m,nT,w 40,0 dB. Quindi l’ambiente valutato risulta conforme al limite indicato dalla legge.

Altre valutazioni da effettuare sulle unità immobiliari

Per completare la valutazione delle prestazioni acustiche dell’Appartamento 1 è necessario procedere al calcolo dell’isolamento acustico della camera da letto. Su quest’ambiente è necessario ripercorrere quanto eseguito per l’ambiente ingresso-cucina tenendo conto delle differenze dovute alla sua diversa disposizione. Sull’ambiente Letto non è da eseguire la valutazione di isolamento acustico per via aerea tra ambienti adiacenti.

Le stesse valutazioni eseguite per l’Appartamento 1 vanno condotte anche sugli altri Appartamenti.

Ulteriori verifiche da effettuare sugli ambienti sono:

  • calcolo isolamento acustico per via aerea per ambienti sovrapposti
  • calcolo isolamento acustico al calpestio per ambienti adiacenti.

 

 

 

Ecco gli altri focus:

  1. aspetti teorici e considerazioni secondo il DPCM 5/12/97 e le UNI 12354: 2017 (PARTE 1)
  2. esempio pratico di calcolo dell’isolamento acustico su un appartamento (PARTE 2)
  3. calcolo dell’isolamento acustico di un appartamento tramite un software di calcolo (PARTE 3)

CONTENUTI DA SCARICARE

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