Eurocodici: cosa sono e in quale ambito si applicano

Eurocodici: un approfondimento per chiarire cosa sono, a cosa servono e qual è il loro campo di applicazione

Nel 1975, la Commissione Europea decise di attuare un programma operativo nel settore delle costruzioni, con l’obiettivo di abbattere gli ostacoli tecnici al commercio tra Stati Membri.

Con tale programma venivano stabilite un insieme di regole tecniche armonizzate per la progettazione delle opere di costruzione.

Dopo circa 15 anni di lavoro la Commissione sviluppava una prima bozza degli Eurocodici.

Con l’obiettivo di attribuire agli Eurocodici lo status di Norme Europee (EN) viene affidata la pubblicazione al CEN (Comité Europé en de Normalisation).

Euorocodici: cosa sono

Gli Eurocodici (EC) sono le norme europee per la progettazione nel settore costruzioni, che si allineano alle normative nazionali vigenti e consentono al professionista l’utilizzo di criteri di calcolo comuni ed adottabili anche all’estero.

Il programma degli Eurocodici Strutturali comprende le seguenti norme, generalmente composte da un certo numero di Parti:

  • EN 1990 Eurocodice: Basis of Structural Design (metodi semiprobabilistici agli stati limite, combinazioni di carico, fattori di sicurezza)
  • EN 1991 Eurocodice 1: Actions on structures (azioni sulle strutture)
  • EN 1992 Eurocodice 2: Design of concrete structures (strutture in calcestruzzo non armato, armato e precompresso)
  • EN 1993 Eurocodice 3: Design of steel structures (strutture in acciaio)
  • EN 1994 Eurocodice 4: Design of composite steel and concrete structures (strutture miste acciaio-calcestruzzo)
  • EN 1995 Eurocodice 5: Design of timber structures (opere in legno strutturale)
  • EN 1996 Eurocodice 6: Design of masonry structures (strutture in muratura portante)
  • EN 1997 Eurocodice 7: Geotechnical design (geotecnica: fondazioni, muri di sostegno, etc.)
  • EN 1998 Eurocodice 8: Design of structures for earthquake resistance (progettazione sismica)
  • EN 1999 Eurocodice 9: Design of aluminium structures (strutture in alluminio)

Gli Eurocodici riconoscono la responsabilità delle autorità regolamentari in ogni Stato Membro e salvaguardano il loro diritto a determinare a livello nazionale valori correlati ad aspetti di sicurezza regolamentari, potendo essi variare da Stato a Stato.

Eurocodici: a cosa servono

Gli Eurocodici servono come documenti di riferimento per i seguenti scopi:

  • per verificare la rispondenza degli edifici e delle opere di ingegneria civile, in particolare per rispondere ai seguenti requisiti:
    • resistenza meccanica e stabilità
    • sicurezza in caso di incendio
  • per la redazione dei contratti relativi ai lavori di costruzione ed ai servizi di ingegneria correlati
  • per definire specifiche tecniche armonizzate per i prodotti da costruzione (EN e ETA)

Gli Eurocodici forniscono regole comuni per i seguenti scopi:

  • progettazione strutturale, di uso corrente
  • progettazione di strutture, nel loro complesso
  • progettazione di componenti strutturali, di tipologia tradizionale o innovativa

Eurocodici e Appendici nazioni

Le Norme Nazionali che implementano gli Eurocodici contengono il testo completo dell’Eurocodice (comprese tutte le appendici), così come pubblicato dal CEN.

L’appendice Nazionale può contenere solo informazioni su quei parametri da impiegarsi nella progettazione degli edifici e delle opere di ingegneria civile da realizzarsi nella singola nazione, cioè:

  • valori e/o classi per i quali nell’Eurocodice sono fornite alternative
  • valori da impiegare, per i quali nell’Eurocodice è fornito solo un simbolo
  • dati specifici della singola nazione (geografici, climatici, ecc.), per esempio, la mappa della neve
  • la procedura da impiegare quando nell’Eurocodice ne sono proposte diverse in alternativa
  • decisioni riguardanti l’applicazione delle appendici informative
  • riferimenti ad informazioni complementari non contraddittorie che aiutino l’utente ad applicare l’Eurocodice

Eurocodici: il campo di applicazione

Il dm del 31 luglio 2012 reca l’approvazione delle Appendici Nazionali per l’applicazione degli Euro\codici. La pubblicazione rende formalmente in vigore l’applicazione degli Eurocodici in Italia, mantenendo sempre come principale norma di calcolo le Norme Tecniche delle costruzioni NTC 2008.

Le appendici, 58 in tutto, riguardano gli aspetti progettuali trattati dagli Eurocodici e sono di seguito riportate.

Eurocodice – Criteri generali di progettazione strutturale

  • UNI EN 1990:2006

Eurocodice 1 – Azioni sulle strutture

  • UNI EN 1991-1-1:2004 Parte 1-1: Azioni in generale – Pesi per unità di volume, pesi propri e sovraccarichi per gli edifici
  • UNI EN 1991-1-2:2004 Parte 1-2: Azioni in generale – Azioni sulle strutture esposte al fuoco
  • UNI EN 1991-1-3:2004 Parte 1-3: Azioni in generale – Carichi da neve
  • UNI EN 1991-1-4:2005 Parte 1-4: Azioni in generale – Azioni del vento
  • UNI EN 1991-1-5:2004 Parte 1-5: Azioni in generale – Azioni termiche
  • UNI EN 1991-1-6:2005 Parte 1-6: Azioni in generale – Azioni durante la costruzione
  • UNI EN 1991-1-7:2006 Parte 1-7: Azioni in generale – Azioni eccezionali
  • UNI EN 1991-2:2005 Parte 2: Carichi da traffico sui ponti
  • UNI EN 1991-3:2006 Parte 3: Azioni indotte da gru e da macchinari
  • UNI EN 1991-4:2006 Parte 4: Azioni su silos e serbatoi

Eurocodice 2 – Progettazione delle strutture in calcestruzzo

  • UNI EN 1992-1-1:2005 Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici
  • UNI EN 1992-1-2:2005 Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
  • UNI EN 1992-2:2006 Parte 2: Ponti di calcestruzzo – Progettazione e dettagli costruttivi
  • UNI EN 1992-3:2006 Parte 3: Strutture di contenimento liquidi

Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture in acciaio

  • UNI EN 1993-1-1:2005 Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici
  • UNI EN 1993-1-2:2005 Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
  • UNI EN 1993-1-3:2007 Parte 1-3: Regole generali – Regole supplementari per l’impiego dei profilati e delle lamiere sottili piegati a freddo
  • UNI EN 1993-1-4:2007 Parte 1-4: Regole generali – Regole supplementari per acciai inossidabili
  • UNI EN 1993-1-5:2007 Parte 1-5: Elementi strutturali a lastra
  • UNI EN 1993-1-6:2007 Parte 1-6: Resistenza e stabilità delle strutture a guscio
  • UNI EN 1993-1-7:2007 Parte 1-7: Strutture a lastra ortotropa caricate al di fuori del piano
  • UNI EN 1993-1-8:2005 Parte 1-8: Progettazione dei collegamenti
  • UNI EN 1993-1-9:2005 Parte 1-9: Fatica
  • UNI EN 1993-1-10:2005 Parte 1-10: Resilienza del materiale e proprietà attraverso lo spessore
  • UNI EN 1993-1-11:2007 Parte 1-11: Progettazione di strutture con elementi tesi
  • UNI EN 1993-1-12:2007 Parte 1-12: Regole aggiuntive per l’estensione della EN 1993 fino agli acciai di grado S 700
  • UNI EN 1993-2:2007 Parte 2: Ponti di acciaio
  • UNI EN 1993-3-1:2007 Parte 3-1: Torri, pali e ciminiere – Torri e pali
  • UNI EN 1993-3-2:2007 Parte 3-2: Torri, pali e ciminiere – Ciminiere
  • UNI EN 1993-4-1:2007 Parte 4-1: Silos
  • UNI EN 1993-4-2:2007 Parte 4-2: Serbatoi
  • UNI EN 1993-4-3:2007 Parte 4-3: Condotte
  • UNI EN 1993-5:2007 Parte 5: Pali e palancole
  • UNI EN 1993-6:2007 Parte 6: Strutture per apparecchi di sollevamento

Eurocodice 4 – Progettazione delle strutture composte acciaio-calcestruzzo

  • UNI EN 1994-1-1:2005 Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici
  • UNI EN 1994-1-2:2005 Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
  • UNI EN 1994-2:2006 Parte 2: Regole generali e regole per i ponti

Eurocodice 5 – Progettazione delle strutture in legno

  • UNI EN 1995-1-1:2014 Parte 1-1: Regole generali – Regole comuni e regole per gli edifici
  • UNI EN 1995-1-2:2005 Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
  • UNI EN 1995-2:2005 Parte 2: Ponti

Eurocodice 6 – Progettazione delle strutture in muratura

  • UNI EN 1996-1-1:2006 Parte 1-1: Regole generali per strutture di muratura armata e non armata
  • UNI EN 1996-1-2:2005 Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
  • UNI EN 1996-2:2006 Parte 2: Considerazioni progettuali, selezione dei materiali ed esecuzione delle murature
  • UNI EN 1996-3:2006 Parte 3: Metodi di calcolo semplificato per strutture di muratura non armata

Eurocodice 7 – Progettazione geotecnica

  • UNI EN 1997-1:2005 Parte 1: Regole generali
  • UNI EN 1997-2:2007 Parte 2: Indagini e prove nel sottosuolo

Eurocodice 8 – Progettazione delle strutture per la resistenza sismica

  • UNI EN 1998-1:2005 Parte 1: Regole generali, azioni sismiche e regole per gli edifici
  • UNI EN 1998-2:2009 Parte 2: Ponti
  • UNI EN 1998-3:2005 Parte 3: Valutazione e adeguamento degli edifici
  • UNI EN 1998-4:2006 Parte 4: Silos, serbatoi e condotte
  • UNI EN 1998-5:2005 Parte 5: Fondazioni, strutture di contenimento ed aspetti geotecnici
  • UNI EN 1998-6:2005 Parte 6: Torri, pali e camini

Eurocodice 9 – Progettazione delle strutture in alluminio

  • UNI EN 1999-1-1:2007 Parte 1-1: Regole strutturali generali
  • UNI EN 1999-1-2:2007 Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l’incendio
  • UNI EN 1999-1-3:2007 Parte 1-3: Strutture sottoposte a fatica
  • UNI EN 1999-1-4:2007 Parte 1-4: Lamiere sottili piegate a freddo
  • UNI EN 1999-1-5:2007 Parte 1-5: Strutture a guscio

 

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