Cronoprogramma dei lavori edili: cos’è e come si fa

Cronoprogramma dei lavori edili: cos’è, a cosa serve e come si redige mediante l’utilizzo di un software

Il cronoprogramma è un diagramma finanziario dell’opera, le cui funzioni sono le seguenti:

  • definire la distribuzione delle spese delle lavorazioni eseguite nel tempo
  • indicare le date degli stati di avanzamento dei lavori da riportare nel capitolato speciale d’appalto

In maniera semplificata il cronoprogramma può essere realizzato redigendo una tabella a due colonne in cui si riportano:

  • i periodi di riferimento
  • gli importi che si prevede di impegnare nel periodo corrispondente

In pratica si definisce un documento che possa individuare i tempi di completamento dei vari lavori.

È evidente, tuttavia, che una simile rappresentazione può risultare di non agevole lettura; dunque per facilitarne la consultazione è preferibile affiancare ad una rappresentazione testuale anche una rappresentazione grafica utilizzando un diagramma cartesiano o un diagramma di Gantt.

Il diagramma di Gantt è un grafico nel quale ogni corpo d’opera o categoria di lavoro, individuato nel computo di progetto, viene rappresentato da una barra la cui lunghezza è rappresentativa della durata prevista per l’ esecuzione. Il diagramma deve essere integrato con gli importi parziali e progressivi che si prevede di erogare nel periodo di riferimento.

A partire dalle voci definite nel computo metrico estimativo, si procede a formare dei gruppi, ad esempio:

  • demolizioni
  • strutture di fondazione
  • strutture in elevazione
  • tramezzi
  • pavimenti
  • impianti
  • ecc.

Cronoprogramma dei lavori edili: come redigerlo mediante un software

È possibile redigere il cronoprogramma dei lavori edili sfruttando l’ausilio di un software.

A tal fine è necessario utilizzare un software che consenta di:

  1. creare le varie fasi di lavoro e visualizzarle nel cronoprogramma
  2. organizzare cartelle e attività
  3. costruire il diagramma di Gantt
  4. gestire diverse produttività per i periodi di un’attività
  5. individuare le date di emissione dei SAL
  6. generare un cronoprogramma per il progetto ed uno per l’esecuzione
  7. interrogare il piano finanziario

Nel seguito mostriamo come realizzare un cronoprogramma con il software PriMus-K.

Redazione del cronoprogramma dei lavori edili

Il cronoprogramma può essere suddiviso in più livelli, secondo la struttura voluta, mediante l’utilizzo di:

  • attività
  • categorie di lavoro (cartelle)

 

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Le attività possono essere gestite anche graficamente con specifiche funzioni che consentono di:

  • spostarle nel tempo
  • definirne la durata
  • dividerle in più periodi
  • collegarle attraverso l’individuazione di percorsi critici

 

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Attività del cronoprogramma 

È di fondamentale importanza definire correttamente le attività del cronoprogramma.

Prendiamo ad esempio l’attività “strutture”, che può essere suddivisa in categorie di lavoro “strutture di fondazione”, in cui sono individuate le seguenti voci:

  • cassaforma
  • armatura di sostegno
  • conglomerato confezionato con pietrisco e ghiaia

Come mostrato nel grafico seguente sarà possibile gestire quantità, durata, produttività e uomini giorni di ciascun periodo dell’attività sia in fase di progetto che di esecuzione:

 

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Gestione del cronoprogramma

Con il software per la generazione del cronoprogramma è possibile:

  • gestire e personalizzare le condizioni climatiche
  • programmare il calendario per l’individuazione dei giorni festivi e lavorativi
  • scegliere la scala cronologica
  • definire il layout della tavola
  • definire una nuova Data di Inizio per attività, periodi o intero cronoprogramma
  • rappresentare graficamente eventuali sospensioni dei Lavori
  • personalizzare gli stili di ciascuna barra

 

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Gestione del Piano Finanziario

La gestione del Piano Finanziario consente di visualizzare:

  • tempi di realizzazione
  • anticipazioni
  • fideiussioni
  • pagamenti
  • etc.

 

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Con i diagrammi dell’andamento economico-finanziario dell’Opera il tecnico può visualizzare l’importo calcolato sulla base della produttività giornaliera ad una determinata data, nelle fasi di previsione ed esecuzione (avanzamento lavori).

Inoltre è possibile interrogare il piano finanziario per individuare le date entro cui dover emettere gli Stati d’Avanzamento Lavori (SAL).

Cronoprogramma di Progetto e di Esecuzione

Il cronoprogramma può essere suddiviso in:

  • cronoprogramma di progetto
  • cronoprogramma di esecuzione

Basta indicare la reale Data di Inizio Lavori per ottenere il cronoprogramma di esecuzione, il quale è generato in automatico da quello di progetto. Può essere modificato traslando le attività o cambiandone la durata.

Sul cronoprogramma di Esecuzione è indicato l’Eseguito, cioè la quantità di attività effettivamente realizzata. L’Eseguito può essere indicato graficamente o immettendo per ciascuna Attività o Periodo la Quantità eseguita.

 

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Stampa del Cronoprogramma e delle Relazioni

L’ultimo step è rappresentato dalle stampe dei documenti, quali ad esempio:

  • cronoprogramma di progetto
  • cronoprogramma di esecuzione
  • Tabella delle Attività
  • Tabella delle Date ed Importi
  • Relazione del Cronoprogramma
  • Relazione del Programma Esecutivo

 

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