Finanziaria 2005: tutte le novità per i tecnici dell’edilizia

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 29 settembre scorso, il testo della legge Finanziaria 2005 da sottoporre all’approvazione del Parlamento.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 29 settembre scorso, il testo della legge Finanziaria 2005 da sottoporre all’approvazione del Parlamento.
Evidenziamo tutti i punti che, in questa fase, sembrano essere di maggiore interesse per i professionisti dell’edilizia.

CASA
Istituzione di una polizza contro le calamità naturali che provveda a risarcire, in luogo dello Stato, i danni verificatisi a immobili privati ad uso abitativo.
L’attuale formulazione del testo non prevede l’obbligatorietà della polizza, tuttavia esclude chi non ha provveduto a sottoscriverla da qualsiasi risarcimento statale.
Sensibile aumento dell’ICI per gli immobili il cui valore commerciale si discosta significativamente dal valore catastale.
Previsto, inoltre, l’inasprimento della lotta al sommerso locazioni immobiliari attraverso le seguenti disposizioni:

  • Comunicazione telematica dei contratti d’affitto all’Agenzia delle Entrate, e scambio di informazioni sui contratti fra l’Agenzia ed il ministero dell’Interno. All’obbligo sono tenute anche le agenzie immobiliari, pena la sospensione della licenza.
  • Nullità dei contratti di affitto non registrati. Gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate determinano in via presuntiva valore e durata (4 anni) del contratto di locazione non registrato.

FISCO
Introduzione dell’Obbligo di utilizzo del codice fiscale

  • Viene ampliato l’uso del codice fiscale ai fini dello scambio di informazioni fra le diverse amministrazioni
  • Viene richiesto in tutti gli atti del settore edilizio: Dia, permesso di costruzione, altro
  • Banche, Poste ed altri operatori finanziari devono rilevarlo insieme ai tradizionali dati identificativi dei clienti

Introduzione di nuovi adempimenti IVA

  • Viene introdotta la Trasmissione telematica delle dichiarazioni dei contribuenti IVA con volume d’affari superiore a 10 mila di euro.
  • Viene richiesta la presentazione, in sede di comunicazione annuale IVA, dell’elenco clienti e fornitori.
  • Viene potenziata la lotta alla frodi IVA, legata in particolare, ma non solo, al commercio di veicoli di provenienza estera.

Introduzione della “Pianificazione fiscale concordata”
Viene introdotto l’istituto della Pianificazione fiscale concordata per imprenditori, artigiani e professionisti. L’adesione consente la definizione preventiva dell’imponibile per un triennio (sarà l’Agenzia delle Entrate a proporre al contribuente la base imponibile su cui fare l’adesione).Previsti vantaggi fiscali: esclusione dall’accertamento, aliquota di favore ed esclusione dei contributi previdenziali sull’extrareddito.

BENI CULTURALI

  • I beni culturali inutilizzati e da restaurare possono essere concessi in uso a privati. Chi aderisce all’iniziativa si potrà detrarre dal canone i costi del restauro. L’elenco dei beni verrà fatto dal Ministero dei Beni Culturali.
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Finanziaria 2005 – Relazione illustrativa 2,31 Mb ACCAreader

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