Dal Credito Sportivo nuovi finanziamenti per gli impianti sportivi

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Dall’ICS tre nuovi bandi di finanziamento a tasso zero messi a disposizione per gli impianti sportivi degli Enti territoriali. Ecco i dettagli

L’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) ha annunciato tre nuovi bandi di finanziamento a tasso zero, realizzati in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che saranno messi a disposizione degli impianti sportivi degli Enti territoriali, queste le misure:

  • Sport Missione Comune;
  • Comuni in Pista;
  • Sport Verde Comune (la nuova misura dedicata agli interventi di efficientamento energetico sugli impianti sportivi).

È possibile quindi presentare le istanze finalizzate al miglioramento degli impianti sportivi, anche scolastici, ed agli investimenti sulle piste ciclabili e i ciclodromi.

Sono messi a disposizione 200 milioni di euro per mutui a tasso fisso fino a 20 anni, da stipulare entro il 31/12/2020.

L’ICS rende noto che i due bandi preesistenti (Sport Missione Comune, Comuni in Pista) negli ultimi anni hanno consentito l’apertura di oltre 2.000 cantieri.

Sport Missione Comune

Oggetto del bando è la procedura per l’assegnazione di contributi in conto interessi sui mutui per interventi relativi ad impianti sportivi pubblici.

Sono esclusi da questo bando il finanziamento degli interventi relativi alle piste ciclabili ed ai ciclodromi, destinatari dell’iniziativa dedicata “Comuni in Pista”, e gli interventi relativi esclusivamente all’efficienza energetica degli impianti sportivi ai quali sono destinate le agevolazioni del mutuo “Sport Verde Comune”.

Soggetti ammessi al contributo

I soggetti ammessi al contributo sono:

  • Comuni;
  • Unioni di Comuni;
  • Comuni in forma associata;
  • Città Metropolitane;
  • Province;
  • Regioni.

Ai fini dell’ammissione, il richiedente dovrà presentare un progetto dell’intervento redatto in conformità a quanto previsto dall’art. 23, commi 7 o 8, dlgs. 50/2016 (progetto definitivo o esecutivo) regolarmente approvato.

L’intervento, ovvero la parte di esso per il quale è chiesto il contributo, non deve essere già iniziato al momento della presentazione della richiesta di ammissione a contributo.

Interventi ammessi al contributo

Gli interventi ammessi al contributo sono:

  • nuova costruzione;
  • ampliamento;
  • miglioramento;
  • completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole;
  • lavori, opere civili ed impiantistiche;
  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.);
  • spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica);
  • spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
  • spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo;
  • spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato;
  • IVA.

Per l’avvio dell’iniziativa viene stanziato un primo plafond di mutui di 80.000.000 di euro, che usufruiranno del totale abbattimento degli interessi. Tale plafond sarà successivamente incrementato in funzione delle disponibilità finanziarie dell’Istituto per il Credito Sportivo.

I contributi in conto interessi stanziati sono così ripartiti:

  • uno stanziamento massimo di 6.701.430,92 di euro di contributi in conto interessi, per interventi realizzati dai piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti): ciascun Comune potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo per ciascuna istanza e complessivo di 2 milioni di euro di mutui;
  • uno stanziamento massimo di 13.000.000 di euro di contributi in conto interessi, per interventi realizzati dai Comuni medi (da 5.001 a 100.000 abitanti non capoluogo) dalle Unioni dei Comuni e Comuni in forma associata. Ciascun ente di cui al presente alinea potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo per ciascuna istanza e complessivo di 4 milioni di euro di mutui;
  • uno stanziamento massimo di 6.000.000 di euro di contributi in conto interessi, per interventi realizzati dai Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni (lo stanziamento è riservato per almeno l’80% agli Enti locali). Ciascun ente di cui al presente alinea potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo per ciascuna istanza e complessivo di 6 milioni di euro di mutui.

Le istanze dovranno essere trasmesse, a mezzo di posta elettronica proveniente da casella PEC dell’Ente richiedente, non oltre le ore 24,00 del 05/12/2020.

 

Clicca qui per scaricare il bando Sport Missione Comune 2020

 

Comuni in Pista

Oggetto del bando ICS è la procedura per l’assegnazione di contributi in conto interessi sui mutui per interventi relativi a piste ciclabili.

Sono ammessi a contributo anche interventi parziali (lotto funzionale) di un progetto generale a condizione che la pista ciclabile realizzata sia funzionalmente autonoma, fruibile ed efficiente indipendentemente.

Interventi ammessi al contributo

Sono ammessi a contributo gli interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento, messa a norma e in sicurezza di piste ciclabili,

In particolare le tipologie di piste ciclabili ammesse a contributo sono:

  • le piste ciclabili in sede propria;
  • le piste ciclabili su corsia riservata;
  • i percorsi promiscui pedonali e ciclabili.
  • i sentieri ciclabili nei parchi, lungo il mare o i laghi, lungo i fiumi o in ambiti rurali;
  • i ciclodromi;
  • strutture soggette a omologazione da parte della Federazione Ciclistica Italiana.

Sono esclusi dall’ammissibilità al contributo i percorsi promiscui ciclabili e veicolari.

E’ inoltre ammesso a contributo:

  • l’acquisto, la realizzazione e la ristrutturazione degli immobili relativi a strutture di supporto delle “piste ciclabili” (ad es. ciclostazioni per la custodia e l’assistenza delle biciclette, servizi igienici, punti ristoro o di primo soccorso, postazione con defibrillatore);
  • la realizzazione delle opere semaforiche, dei sottopassi e sovrappassi ciclopedonali nei casi di intersezione con le strade;
  • le opere di convogliamento delle acque piovane della pista ciclabile nella rete fognaria;
  • gli impianti di illuminazione delle “piste ciclabili” con pali fotovoltaici e lampade a led;
  • gli arredi delle “piste ciclabili”;
  • le aree sosta attrezzate;
  • le colonnine SOS;
  • i sistemi di videosorveglianza;
  • i sistemi per connessione wi-fi e punti di ricarica per smartphone;
  • i ripari e fontanelle d’acqua potabile;
  • i percorsi vita adiacenti alle “piste ciclabili” con relative attrezzature per esercizi sportivi all’aperto;

purché il costo complessivo di tali interventi (che deve essere evidenziato nel quadro economico) al netto dell’IVA, non superi il 25% del totale del quadro economico del progetto presentato per l’ammissione a contributo, comprensivo di IVA.

Ciascun ente richiedente potrà presentare una o più istanze che, in caso di ammissione a contributo, godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo per ciascuna istanza e complessivo di 3 milioni di euro di mutui.

Altre spese ammesse al contributo sono:

  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.);
  • spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica);
  • spese per l’acquisto di attrezzature sportive, anche riferite ad altri sport, purché connesse alla “pista ciclabile” es. area sportiva attrezzata per sport all’aria aperta limitrofa alla “pista ciclabile”;
  • spese per l’acquisto delle aree, compresi eventuali oneri per l’esproprio, sulle quali dovranno essere realizzate le “piste ciclabili”, a condizione che la realizzazione della“pista ciclabile” faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo;
  • spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato;
  • I.V.A.

Le istanze dovranno essere trasmesse, a mezzo PEC dell’Ente richiedente, entro le ore 24,00 del 05/12/2020.

 

Clicca qui per scaricare il bando Comuni in Pista 2020

 

Sport Verde Comune

La misura è destinata agli interventi di efficientamento energetico sugli impianti sportivi degli enti locali che prevede il totale abbattimento degli interessi fino a 20 anni di durata, per un importo unitario massimo di 500.000 euro.

La misura è rivolta:

  • all’efficientamento energetico degli impianti sportivi già esistenti;
  • al risparmio energetico certificato (efficientamento delle bollette e dei consumi certificati);
  • alla produzione di energia termica a maggiore efficienza;
  • alla realizzazione di interventi che prevedano l’utilizzo delle fonti rinnovabili;
  • alla produzione di energia attraverso sistemi ecocompatibili (fotovoltaico, cogenerazione etc);
  • alla realizzazione di manti in erba sintetica ad intaso vegetale al 100%.

Si sottolinea che per accedere al finanziamento è necessaria la certificazione da parte di un soggetto riconosciuto da ACCREDIA del risparmio energetico effettivamente conseguito.

 

Clicca qui per scaricare il Bando Sport Verde Comune 2020

 

edificius

 

 

 

 

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