Criteri Ambientali Minimi (CAM), cosa sono e a che servono. Ecco le nuove FAQ

Il ministero dell’ambiente ha pubblicato nuovi chiarimenti sui criteri ambientali minimi (CAM), obbligatori negli appalti,  ecco le FAQ

I criteri ambientali minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato, sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione.

La loro applicazione sistematica ed omogenea consente di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti ambientalmente preferibili e produce un effetto leva sul mercato, inducendo gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.

Il Codice degli appalti (dlgs 50/2016) rende obbligatoria l’applicazione dei CAM da parte di tutte le stazioni appaltanti.

Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei criteri ambientali minimi risponde anche all’esigenza della pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendone ove possibile la spesa.

CAM in vigore

Ad ora sono stati adottati CAM per 17 categorie di forniture ed affidamenti:

  • ARREDI PER INTERNI
    Fornitura e servizio di noleggio di arredi per interni (approvato con DM 11 gennaio 2017, in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017) clicca qui per le FAQ
  • ARREDO URBANO
    Acquisto di articoli per l’arredo urbano (approvato con DM 5 febbraio 2015, in G.U. n. 50 del 2 marzo 2015) clicca qui per le FAQ
  • AUSILI PER L’INCONTINENZA
    Forniture di ausili per l’incontinenza (approvato con DM 24 dicembre 2015, in G.U. n. 16 del 21 gennaio 2016) clicca qui per le FAQ
  • CALZATURE DA LAVORO E ACCESSORI IN PELLE
    Forniture di calzature da lavoro non DPI e DPI, articoli e accessori in pelle (approvato con DM 17 maggio 2018, in G.U. n. 125 del 31 maggio 2018)
  • CARTA
    Acquisto di carta per copia e carta grafica (approvato con DM 4 aprile 2013, in G.U. n. 102 del 3 maggio 2013)
  • CARTUCCE PER STAMPANTI
    Forniture di cartucce toner e a getto di inchiostro e affidamento del servizio integrato di ritiro e fornitura di cartucce toner e a getto di inchiostro (approvato con DM 13 febbraio 2014, in G.U. n. 58 dell’11 marzo 2014) clicca qui per le FAQ
  • APPARECCHIATURE INFORMATICHE DA UFFICIO
    Fornitura di attrezzature elettriche ed elettroniche d’ufficio (pc portatili, Pc da tavolo, stampanti, fotocopiatrici, apparecchiature multifunzione, per ufficio) (approvato con DM 13 dicembre 2013, G.U. n. 13 del 17 gennaio 2014) clicca qui per le FAQ
  • EDILIZIA
    Affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici (approvato con DM 11 ottobre 2017, in G.U. Serie Generale n. 259 del 6 novembre 2017) clicca qui per le FAQ
  • ILLUMINAZIONE PUBBLICA (fornitura e progettazione)
    Acquisizione di sorgenti luminose per illuminazione pubblica, l’acquisizione di apparecchi per illuminazione pubblica, l’affidamento del servizio di progettazione di impianti per illuminazione pubblica (approvato con DM 27 settembre 2017, in G.U. n 244 del 18 ottobre 2017) clicca qui per le FAQ
  • ILLUMINAZIONE PUBBLICA (servizio)
    Servizio di illuminazione pubblica (approvato con DM 28 marzo 2018, in GU n. 98 del 28 aprile 2018)
  • ILLUMINAZIONE, RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO  PER EDIFICI
    Affidamento servizi energetici per gli edifici, servizio di illuminazione e forza motrice, servizio di riscaldamento/raffrescamento (approvato con DM 7 marzo 2012, in G.U. n.74 del 28 marzo 2012)
  • PULIZIA PER EDIFICI
    Affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene (approvato con DM 24 maggio 2012, in G.U. n. 142 del 20 giugno 2012) clicca qui per le FAQ
  • RIFIUTI URBANI
    Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani (approvato con DM 13 febbraio 2014, in G.U. n. 58 dell’11 marzo 2014)
  • RISTORAZIONE COLLETTIVA
    Servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari (approvato con DM 25 luglio 2011, in G.U. n. 220 del 21 settembre 2011) clicca qui per le FAQ
  • SANIFICAZIONE STRUTTURE SANITARIE
    Affidamento del servizio di sanificazione per le strutture sanitarie e per la fornitura di prodotti detergenti (approvato con DM 18 ottobre 2016, in G.U. n. 262 del 9 novembre 2016) clicca qui per le FAQ
  • TESSILI
    Forniture di prodotti tessili (approvato con DM 11 gennaio 2017, in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017)
  • VEICOLI
    Acquisizione dei veicoli adibiti al trasporto su strada (approvato con DM 8 maggio 2012, in G.U. n. 129 del 5 giugno 2012)
  • VERDE PUBBLICO
    Affidamento del servizio di gestione del verde pubblico, acquisto di ammendanti, piante ornamentali, impianti di irrigazione (approvato con DM 13 dicembre 2013, in G.U. n. 13 del 17 gennaio 2014)

CAM in corso di definizione

  • Forniture di stampanti ed apparecchiature multifunzione e noleggio di stampanti e apparecchiature multifunzione (revisione DM 13 dicembre 2013, G.U. n. 13 del 17 gennaio 2014), Servizio di stampa gestita (nuovo)
  • Forniture di cartucce toner e cartucce a getto di inchiostro e servizio integrato di raccolta di cartucce esauste e fornitura di cartucce di toner e a getto di inchiostro (revisione DM 13 febbraio 2014, G.U. n. 58 dell’11 marzo 2014)
  • Servizio di ristorazione collettiva e fornitura derrate alimentari: servizio di ristorazione scolastica, servizio di ristorazione collettiva per uffici e per università, servizio  di ristorazione assistenziale ed ospedaliera (revisione DM 25 luglio 2011, G.U. n. 220 del 21 settembre 2011)
  • Servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione e manutenzione di strade  (nuovo)

CAM programmati anno 2018

  • Servizio di lavanolo (nuovo)
  • Servizio di sanificazione per le strutture ospedaliere e per la fornitura di prodotti detergenti (Revisione DM 18 ottobre 2016)
  • Servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene (Revisione DM 24 maggio 2012)
  • Servizio gestione rifiuti urbani (revisione DM 13 febbraio 2014)
  • Servizio trasporto pubblico (nuovo) e veicoli adibiti a trasporto su strada (revisione DM 8 maggio 2012)
  • Servizio gestione verde pubblico (revisione DM 13 dicembre 2013)
  • Servizi energetici per gli edifici (revisione DM 7 marzo 2012)
  • Eventi sostenibili (nuovo)

FAQ generali

Ricordiamo che le faq, ulteriori dettegli e documenti per ciascuno dei sopracitati CAM sono consultabili sul sito del ministero dell’ambiente.

In seguito a diverse segnalazioni di non corretta applicazione dei CAM da parte delle stazioni appaltanti, il ministero ha inoltre fatto alcune precisazioni:

  • Nei CAM non si trovano tutte le tipologie di progetto, p.es non sono contemplati i restauri. Come ci si deve comportare in questi casi?
    I CAM edifici, quando fanno riferimento a nuovi edifici o ristrutturazioni di primo e secondo livello o manutenzioni ordinarie e straordinarie, si rifanno alle definizioni del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e dei decreti interministeriali del 26 giugno 2015, di attuazione della legge 90/2013. Per le altre tipologie di intervento (quale il restauro) non nominate nel testo i CAM non sono obbligatori. Ovviamente si invitano le stazioni appaltanti a tenerli in considerazione per quanto possibile in base al tipo di progetto.

 

  • Alcuni materiali parrebbero non rientrare all’interno di quelli inseriti nei CAM. Se ad esempio ho progettato una parete ventilata in elementi in cotto, ricado all’interno del punto 2.4.2.2. Laterizi, che invece fa riferimento a “laterizi per murature e solai”? o non tengo conto di alcuna prescrizione? E se la parete ventilata la progetto in elementi in gres porcellanato, ricado nel punto 2.4.2.9?
    Non è stato specificato nel CAM (si potrà farlo nelle prossime modifiche al CAM), però come stazione appaltante può prescriverlo al di là dei CAM ai sensi dell’art. 68 del codice dei contratti pubblici. Non tutti i materiali sono elencati nel testo dei CAM perché non si tratta di un capitolato. I criteri sono stati elaborati solo per alcuni materiali. Ai fini dei CAM quindi per i materiali non citati non esiste alcuna prescrizione specifica, a meno che non vi siano obblighi derivanti da altre norme oregolamenti di livello locale.

Domande specifiche su singoli criteri

Nel documento allegato vi sono inoltre le faq su singoli criteri, aggiornati a giugno 2018.

  • Faq criterio 2.1.1 Sistemi di gestione ambientale
  • Faq capitolo 2.2 specifiche tecniche per gruppi di edifici
  • Faq criterio 2.3.1 Diagnosi energetica
  • Faq criterio 2.3.2 Prestazione energetica
  • Faq criterio 2.3.5.5 – Emissione dei materiali
  • Faq criterio 2.3.7 Fine vita
  • Faq criterio 2.4.1.2 Materia recuperata o riciclata
  • Faq criterio 2.4.1.3 Sostanze pericolose
  • Faq criterio 2.4.2.8 Tramezzature e controsoffitti
  • Faq criterio 2.4.2.9 Isolanti termici ed acustici
  • Faq criterio 2.4.2.10 Pavimenti e rivestimenti
  • Faq criterio 2.4.2.11 Pitture e vernici
  • Faq criterio 2.4.2.14 Impianti idrico sanitari
  • Faq criterio 2.5.3 Prestazioni ambientali
  • Faq criterio 2.5.4 Personale di cantiere
  • Faq criterio 2.6.1 Capacità tecnica dei progettisti
  • Faq criterio 2.6.2 Miglioramento prestazionale del progetto
  • Faq criterio 2.7.5 Oli lubrificanti

 

Clicca qui per conoscere PriMus-C il software per i capitolati speciali d’appalto

Clicca qui per scaricare le faq del Ministero dell’ambiente

 

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